Napoli. Maria uccisa dal ‘male del secolo’, il figlio Giovanni: “Suo respiro spento in mare”

Ha raccontato la malattia del secolo della mamma fino agli ultimi attimi di vita. Il musicista e giornalista napoletano Giovanni Scafoglio ha ricordata Maria P. con un toccante post pubblicato su Facebook: “Mia madre è morta stanotte, vorrei poter dire come nei film che è morta senza soffrire, ma mentirei. Gli ultimi giorni sono stati per lei un inferno di dolore, ma lei l’ha affrontato con quella dignità che l’ha contraddistinta tutta la vita. Mi ha dato per l’ennesima volta una lezione di dignità e nobiltà che non potrò mai dimenticare. Vi scrivo questo per dire a tutti quelli che la conoscevano che la “professoressa Pomelli” ha esaurito il suo cammino su questa terra. Il suo respiro si è spento mare era circondata da chi l’amava e senza più provare dolore. ‘Dio non poteva essere dappertutto, così ha creato le madri”. La donna era molto nota a Barra dove insegnava, infatti, proprio il figlio ha postato il manifesto funebre nel gruppo Facebook del quartiere. In un altro post Giovanni ha parlato anche dei burrascosi rapporti con i medici durante il periodo della diagnosi.