«Non ha problemi a sparare», il profilo del baby ras Iodice tracciato dal pentito

E’ una vecchia conoscenza della mala del centro di Napoli, Carmine Campanile, da qualche mese collaboratore di giustizia, a tracciare agli inquirenti un interessante profilo di Antonio Iodice ‘o chiuov, il baby ras fermato alcuni giorni fa con l’accusa di estorsione (gli altri sono Pietro Perez e Marco De Martino). «lodice Antonio è un mazzarelliano, almeno
cosi mi ha sempre riferito Buonerba Pasquale, il più piccolo dei fratelli Buonerba, sottogruppo del clan Mazzarella, che con me, come ho già in precedenza detto, fu sorpreso dalla sezione omicidi della Squadra Mobile della Questura di Napoli nell’abitazione di…. II
mentre stavamo tenendo un summit di camorra. Pasquale Buonerba mi ha detto che questo lodice Antonio, detto ‘o chiuov ha sempre fatto parte del clan Mazzarella e che non aveva paura di usare le armi e di partecipare alle stese; conosco, invece, anche se non lo vedo più dal 2006, tale Perez Pietro, anche lui membro del clan Mazzarella che, più
precisamente, opera a stretto contatto con Salvatore Barile, detto Totoriello. Preciso. Su sua sollecitazione, che ho parlato di Perez in occasione di lodice perché tra loro esiste un rapporto di parentela; Perez stava con me in carcere nel 2006 a Poggioreale nel padiglione Milano ed attualmente mi sembra che sia libero, almeno fino agli inizi del 2018, infatti, fu Pasquale Buonerba a dirmi che anche Perez avrebbe partecipato all’azione di contrasto contro i Rinaldi, azione posta in essere agli inizi del 2018, tesa a riconquistare la zona di piazza Mercato, ma io non ho mai visto Perez scendere con noi contro i Rinaldi. Per quello che so, Perez ha approfittato dell’indebolimento del clan Sibillo per affermare nuovamente il suo potere nella zona di San Gaetano».