“Hanno pubblicato la mia foto a un articolo di cronaca che non mi riguarda, mi hanno telefonato 800 persone. Ora è tutto in mano al mio avvocato“. Si è sfogato sui social Raffaele Capece, meglio conosciuto come Lello Parfum, dopo che alcune testate giornalistiche avrebbero allegato, qualche ora fa, la sua foto ad una notizia di un arresto avvenuto a Napoli.

Nell’articolo in questione si parla di un’operazione da parte degli agenti motociclisti della polizia locale che hanno fermato nei giorni scorsi il conducente di un motoveicolo che, senza indossare il casco protettivo proveniva a forte velocità da piazza Cavour. Il soggetto prima di essere bloccato non si era fermato all’alt. All’altezza di piazza Dante, gli agenti lo hanno visto salire addirittura sul marciapiede e iniziare a sfrecciare tra la folla di pedoni. Non senza difficoltà gli agenti sono riusciti ad arrestare la corsa del veicolo identificando il fermato, tale L.C. napoletano, 43 anni, residente nei vicini Quartieri Spagnoli e già noto alle forze dell’ordine per numerosi reati.

Dal controllo dei documenti di circolazione si è appreso che il veicolo era già stato sottoposto alla misura del sequestro e che era sprovvisto di copertura assicurativa; inoltre il conducente non aveva mai conseguito la patente.

A questo punto L.C. ha iniziato ad inveire contro gli agenti e, per guadagnare nuovamente la fuga, li ha aggrediti. Dopo una violenta colluttazione L.C. è stato arrestato e i due agenti refertati per le lesioni riportate. Informato dell’accaduto il pm di turno ha disposto il rito per direttissima con, fra le altre, le accuse di resistenza a pubblico ufficiale.

Al termine della direttissima il giudice ha condannato L.C. a un anno e due mesi di reclusione e ha disposto l’applicazione degli arresti domiciliari.

Lello Parfum ha fatto sapere su Instagram, dove è molto conosciuto con oltre 46mila seguaci, che l’uomo in questione non è lui e che agirà per vie legali.

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