Nuovo caso di coronavirus a Mugnano, il bilancio sale a 8

Oggi è stato riscontrato un nuovo caso di coronavirus a Mugnano. Il bilancio complessivo è arrivato quindi a 8 contagi e un decesso. Nei giorni scorsi il sindaco Luigi Sarnataro ha annunciato i provvedimenti per evitare il contagio in città: “Stop alla vendita di Gratta e Vinci. Non è possibile di questi tempi, vedere file fuori ai tabaccai per comprare quello che sicuramente non è un bene di prima necessità. È obbligatorio provvedere alla sanificazione delle aree interne condominiali. In queste stesse aree, compresi i parchi, sono vietati gli assembramenti.  Accolta la proposta “La Spesa è servita”. Potrete chiamare i negozi di alimentari, ordinare la spesa e andarla così solo a ritirare. Così si evitano file e si riducono i tempi di uscita. È prevista anche la spesa a domicilio per chi dispone di fattorini con adeguate protezioni. Firmato il protocollo di sicurezza con il mercato ittico, per aumentare i dispositivi di sicurezza e igienico sanitari“.

I consiglieri di opposizione hanno lanciato una proposta all’amministrazione: “Proponiamo, l’istituzione di un tavolo di confronto tra maggioranza e opposizione, con la partecipazione dei capigruppo, agevolando e intensificando il dialogo con le diverse forze politiche rappresentate in Consiglio, al fine di presentare, esaminare, proporre e concordare quelli che saranno i provvedimenti da adottare nell’imminenza e nel prossimo futuro, di profilo igienico-sanitario, sicurezza pubblica, stabilità economica“.

Il consigliere Renato Verrazzo ha proposto: “Signor sindaco ti voglio proporre una grande idea a nome e a favore dei nostri concittadini, ti chiedo di devolvere il 50% degli stipendi di sindaco, presidente del consiglio e assessori per l’acquisto di mascherine idonee per medici, vigili, dipendenti e cittadini. Ai consiglieri non posso chiedere nulla perché non fanno consigli e commissioni, quindi l’indennita è 0“.