Omicidio dello zainetto, ecco le intercettazioni che incastrano il killer dei D’Amico

Sono tante le intercettazioni che incastrano Ciro Rosario Terracciano, indicato dalle forze dell’ordine come l’esecutore materiale del ‘delitto dello zainetto’, ossia l’uccisione di Luigi Mignano, cognato del boss Ciro Rinaldi ‘My way’. In quell’agguato rimase ferito anche il figlio della vittima, Pasquale, che, nel decreto di fermo dei pm Antonella Fratello e Simona Rossi della Dda di Napoli, fa diverse allusioni all’uomo. Terracciano è considerato un fedelissimo di quelli della ‘Gennarella’, tanto fedele da tatuarsi il nome D’Amico sul corpo.

« Ho visto solo due persone su un motorino e ho cominciato a fuggire. Mio figlio era già entrato in macchina lato passeggero davanti. Mio padre ha aperto la portiera per far entrare mio figlio. lo stavo facendo il giro intorno alla macchina per entrare dal lato guida. Ero arrivato dietro alla macchina quando ho sentito gli spari e ho visto mio padre indietreggiare. Sono indietreggiato anche io. Mi sembra che lo zainetto di mio figlio lo avesse mio padre in mano. Mio figlio, durante l’esplosione dei colpi, è rimasto in
macchina. L’ho recuperato e portato a casa solo dopo che l’esplosione era finita e mio padre era già a terra…. Il ciclomotore con gli autori della sparatoria proveniva dal lato posteriore del veicolo da via Sorrento e i colpi sono stati esplosi prima da dietro rispetto alla posizione della mia macchina. Il ciclomotore ha poi proseguito verso Barra… dopo i primi colpi non ho capito più niente. Non ho visto se i due sullo scooter hanno proseguito o si sono fermati a sparare… quando ho visto mio padre, dopo essere stato colpito, stava con la pancia in su. Forse si è accasciato al suolo mentre indietreggiava dopo che è stato colpito. hanno sparato molti colpi. Non ho visto se a sparare sia stato uno solo o tutti e due. Avevano un casco integrale. Anzi non lo so, non sono proprio riuscito a vederli. ho visto un solo scooter nero. Mi sembra un SH ma non ricordo bene. Effettivamente agli agenti della Volante ho detto che era un SH ma ora non ricordo che modello era».