Omicidio dello zainetto, subito a processo i ras dei Luongo-D’Amico

Rinvio a giudizio per otto ras del clan D’Amico-Mazzarella coinvolti nell’omicidio di Luigi Mignano, cognato del boss Ciro Rinaldi, omicidio avvenuto nei pressi della scuola Vittorino da Feltre e conosciuto da tutti come ‘delitto dello zainetto’. Mignano fu freddato dai killer sotto gli occhi del nipotino che si apprestava ad accompagnare a scuola.

Come riportato da Il Roma sono state chiuse le indagini preliminari per l’omicidio, si attendono alla sbarra, per l’udienza di fine marzo Pasquale Ariosto, Salvatore Autiero, Giovanni Borrelli, Gennaro Improta, Umberto Luongo, Giovanni Musella, Giovanni Salomone, Ciro Rosario Terracciano. Fondamentali per la ricostruzione di quell’omicidio le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Umberto D’Amico che decretò la morte di Mignano.