Raul Esteban Calderon, noto anche come Alejandro Musumeci, è stato assolto per l’omicidio di Fabrizio Piscitelli detto ‘Diabolik’. I giudici della Corte d’appello di Roma, con un clamoroso ribaltone, hanno cambiato l’esito del processo.
Omicidio Diabolik, assolto il presunto killer: “Non ha commesso il fatto”
In secondo grado, dunque, hanno assolto l’imputato per il delitto del capo ultrà della Lazio, ucciso con un colpo di pistola alla testa il 7 agosto del 2019, nel Parco degli Acquedotti.
La formula dell’assoluzione è “per non aver commesso il fatto”. Per l’argentino il pm della Dda di Roma Francesco Cascini, e i sostituti procuratori generali Pantaleo Polifemo e Eugenio Rubolino, nell’udienza dello scorso 16 febbraio, avevano chiesto di confermare l’ergastolo con il riconoscimento dell’aggravante del metodo mafioso, aggravante che non era stata riconosciuta in primo grado.
Calderon, lo scorso marzo, è stato condannato in Appello all’ergastolo per l’omicidio di Selavdi Shehaj detto ‘Passerotto’, giustiziato sulla battigia di Torvaianica il 20 settembre 2020. Stessa pena anche per Giuseppe Molisso, già al carcere duro.

