Omicidio nella sala giochi a Secondigliano:«Il killer lo lasciò con le carte in mano»

Due collaboratori di giustizia hanno raccontato per filo e per segno trentacinque di quei tragici delitti della faida di Scampia. Ecco lo stralcio dei verbali di Pasquale Riccio, ex degli Abbinante da tempo pentito ma adesso quei verbali sono senza parti omissate. Sulla morte di Pasquale Galasso avvenuta 18 novembre 2004 dichiarano.«Aveva un debito di 2mila euro per ragione di droga. Venne ucciso in un biliardo nel Perrone. Fu Lucio Carriola ad averlo ucciso che disse di averlo lasciato con le carte in mano. Quanto al movente ho saputo che Galasso si era comperato una casa dei Prestieri e loro gli chiesero le chiavi per appoggio. Questo fu sufficiente per la condanna a morte».