Gli rubano lo stereo fuori al San Paolo, lo sfogo dell’ex sindaco di Qualiano: «Avevo pagato anche i parcheggiatori abusivi»

Dall’esaltazione alla delusione. Potrebbe essere descritta così la serata trascorsa allo stadio San Paolo da Salvatore Onofaro. L’attuale presidente del Consiglio di Qualiano, già sindaco della città dal 2008 al 2013, non ha mai nascosto la sua gran passione per il Napoli. Domenica sera, così come altre 40mila persone, si trovava a Fuorigrotta per assistere alla sfida tra gli azzurri e la Juventus. Così come fa abitualmente, si era recato allo stadio insieme ai suoi due figli 14enni per godersi quella che i tifosi partenopei definiscono la sfida dell’anno.

Dalla gioia alla delusione

Quasi due ore passate a tifare, tra la gioia per i gol di Zielinski e Insigne e l’ansia nei minuti di recupero, fino all’urlo liberatorio che ha sancito la vittoria del Napoli sui bianconeri per 2-1. Emozioni non certo singolari, che hanno fatto a cazzotti con quanto visto pochi minuti dopo il termine del match.

L’ex sindaco di Qualiano si è incamminato verso la sua auto e appena aperto la portiera della stessa, si è reso conto di essere rimasto vittima di un furto con scasso. Dal cruscotto era stato, infatti portato, via lo stereo – navigatore satellitare e altri oggetti presenti in auto.

Lo sfogo sui social dell’ex sindaco di Qualiano

Un dissapore che il politico ha voluto condividere sui social, ammettendo, più o meno candidamente, di aver “pagato regolari 3 euro a due parcheggiatori abusivi”, presenti nello spazio antistante il San Paolo. Un’ammissione, che, nonostante la sincerità, non è passata inosservata.

 

Qualiano. Il post pubblicato da Onofaro nel gruppo Tifare Napoli – Unire tutti i tifosi del Napoli in un solo gruppo

L” ALTRA FACCIA DI NAPOLI JUVE…Ho tentennato molto prima di pubblicare questo post ,poi ho ritenuto che andava fatto, sperando che vengano presi in futuro gli opportuni provvedimenti… Comunque, Questo é lo spettacolo che ho trovato domenica sera quando sono tornato a riprendere la macchina su Viale Kennedy con i miei due figli di quattordici anni.Avevamo pagato i nostri regolari tre euro a due parcheggiatori abusivi , avevamo gioito per la vittoria del Napoli. Volevamo solo tornare a casa sereni. Invece lo abbiamo fatto nel silenzio più totale. Semplicemente delusi da una parte di questa città e di un popolo che amo profondamente e che non smetterò mai di amare,sempre e comunque…