PUBBLICITÀ
HomeCronacaOrrore nel Casertano, cani lasciati senz'acqua né cibo divorano quelli già morti

Orrore nel Casertano, cani lasciati senz’acqua né cibo divorano quelli già morti

PUBBLICITÀ

Due cani già morti e in avanzato stato di decomposizione, altri due in cattivo stato di nutrizione e lasciati senza cibo e acqua.

E’ la drammatica scoperta fatta dai carabinieri del Nucleo Forestale del comprensorio matesino nei pressi di un’abitazione ad Ailano.

PUBBLICITÀ

Orrore nel Casertano, cani lasciati senz’acqua né cibo divorano quelli già morti

In particolare, i militari del nucleo di San Gregorio Matese, dopo la segnalazione di alcuni cittadini, sono intervenuti insieme al personale veterinario dell’Asl rinvenendo nelle vicinanze della casa una baracca realizzata con materiali di risulta e con spuntoni in ferro pericolosi per gli animali. Al suo interno l’orrore.

Due cani erano già morti e in avanzato stato di decomposizione, di cui uno parzialmente divorato. Altri due, invece, erano vivi ma in cattivo stato di salute, per la mancanza di cibo e acqua. Nel corso del controllo, nel cortile retrostante l’unità abitativa sono stati rinvenuti altri tre cani in cattivo stato di nutrizione e con notevoli segni di sofferenza. In particolare una femmina è risultata legata a una catena con un cucciolo di circa 45 giorni di vita e inadeguate cure.

I cani vivi, risultati privi di microchip, sono stati identificati e sottoposti a sequestro sanitario e affidati alle cure di una Struttura esterna specializzata, convenzionata con la Regione Campania.

Le due carcasse, invece, sono state sequestrate e trasferite all’Istituto Zooprofilattico di Portici per stabilire le cause della loro morte. Il responsabile delle condotte è stato identificato e denunciato per i reati di maltrattamento e uccisione di animali.

Il secondo episodio ad Alife

Ad Alife, invece, i carabinieri del locale nucleo forestale sono intervenuti in via Vado Largo per la presenza di un grosso cane, simile a un Rottweiler che si mostrava aggressivo con le persone della zona. L’animale presidiava pericolosamente un’abitazione di una persona anziana che viveva da sola in una casa isolata di campagna. Il cane, risultato privo di microchip identificativo, è stato trasportato nel canile sanitario.

PUBBLICITÀ
Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
PUBBLICITÀ