Nel cantiere erano in piena attività ben 9 operai al lavoro per la realizzazione di quattro campi da padel, due di calcetto, un campo di calcio a 8 e la costruzione ex novo di tre ulteriori manufatti residenziali completamente abusivo.
Lavori realizzati su un’area di proprietà della Regione Campania (già Opera Nazionale Combattenti) e attualmente concessa in locazione ad una società dedita alla gestione di villaggi turistici ed eventi. Tutto però eseguito in assenza delle necessarie autorizzazioni amministrative e ambientali ivi compreso il permesso a costruire.
Sequestrato mega cantiere a Licola, campi da padel e residence erano abusivi
Così è scattato il sequestro da parte dei militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Pozzuoli, in collaborazione con il personale dell’ufficio tecnico comunale di Giugliano in Campania.
Sull’area, di oltre 65 mila mq di proprietà della Regione Campania e attualmente concessa in locazione alla società di gestione di villaggi turistici ed eventi in zona Orsa Maggiore, erano in piena attività i lavori di costruzione delle strutture con realizzazione di tre platee/zatteroni in cemento armato (per un totale di circa 1.500 mq complessivi) con strutture in legno sovrastanti; l’allestimento di un’area pavimentata di circa 2.000 mq.; scavi di sbancamento per circa 8.000 mq e interventi di manutenzione straordinaria su venti residence da parte di nove operai.
I carabinieri hanno sovrapposto le foto storiche precedenti dell’area, risalenti a settembre 2024 e dalla quali non risultava esistenti gli impianti sportivi e le nuove strutture. I militari hanno deferito in concorso all’Autorità Giudiziaria 5 soggetti, ritenuti responsabili delle violazioni, e contestualmente posto in sequestro l’intera area di 65.000 mq. ca.
L’intervento rientra nella costante attività di vigilanza e repressione dell’abusivismo edilizio e dei reati ambientali condotta dall’Arma dei Carabinieri a tutela del territorio e della legalità.

