Le mani della camorra su Ostia, agguati e nuovi clan emergenti: tre arresti

Camorra a Ostia - Operazione dei carabinieri
Camorra a Ostia - Operazione dei carabinieri

C’è la camorra dietro al tentato omicidio dello scorso 20 aprile ad Ostia di Pasolo Ascani, cognato di Roberto Spada. Dietro all’agguato avvenuto in piena pandemia nel parcheggio di un supermercato ci sarebbe un riposizionamento dei clan ostiensi sempre più simili alla criminalità organizzata napoletana. E’ proprio dalla camorra, secondo quanto evidenziato dalla Dda, che i clan del litorale laziale attingono per la manovalanza criminale con lo scopo di favorire l’ascesa di un nuovo clan.

All’alba di lunedì i carabinieri hanno arrestato su ordinanza cautelare mandante ed esecutori materiali dell’agguato in via Cagni, preceduto qualche giorno prima da un litigio fra Ascani e Finizio per motivi di viabilità.

Il primo è Girolamo Finizio, cognato di Angelo Senese, fratello di Michele, detto “o pazzo”, fra i personaggi chiave del narcotraffico a Roma. Anche il boss è attualmente detenuto. Il 46enne secondo chi indaga si è avvalso della collaborazione di due persone, Adriano D’Arma e Roberto Cirillo di 41 e 34 anni. I due hanno colpito Ascani nello stesso parcheggio del supermercato dove nell’ottobre 2015 Massimo Cardoni fu vittima di una gambizzazione, della famiglia dei Baficchio. Per quel ferimento furono condannati alcuni esponenti del clan Spada.

La camorra nel tessuto criminale di Ostia: il commento

“L’operazione dei Carabinieri del gruppo di Ostia di oggi è l’ennesima risposta dello Stato alla protervia dei sistemi criminali ad Ostia”. Così in una nota Gianpiero Cioffredi, Presidente dell’Osservatorio Sicurezza e Legalità della Regione Lazio. “Il mio ringraziamento va agli investigatori e ai Magistrati che hanno individuato il mandante e gli esecutori del tentato omicidio di Paolo Ascani. Ostia è uno scacchiere complesso ed estremamente importante negli equilibri criminali della Capitale. Abbiamo avuto condanne definitive per reati di mafia – ricorda – grandi successi dello Stato. Oggi come non mai è fondamentale una risposta corale di tutte le istituzioni, della società civile e delle associazioni di categoria del commercio e delle imprese”.