Pablo Escobar. Trovati 18 milioni di dollari nel muro della casa del “Re della cocaina”

Il patrimonio infinito di Pablo Escobar
Il patrimonio infinito di Pablo Escobar

A 27 anni dalla morte di Pablo Escobar, il “Re della cocaina” continua a far parlare di sé. Secondo quanto riportato da una tv colombiana, il nipote del narcotrafficante, diventato ormai iconico, avrebbe trovato 18 milioni di dollari in contanti nascosti all’interno di un muro della casa dello zio. Nicolas Escobar ha affermato che una “visione” gli ha detto esattamente dove cercare i soldi all’interno dell’appartamento di Medellin in cui ora vive.

L’uomo ha detto ai media colombiani che non si è trattata della prima volta che trova denaro nei nascondigli di suo zio. Pablo Escobar usava nascondere le banconote per evitare l’arresto. Ha detto di aver scoperto anche una penna d’oro, telefoni satellitari, una macchina da scrivere e un rullino non sviluppato.

«Ogni volta che mi sedevo nella sala da pranzo e guardavo verso il parcheggio, vedevo un uomo entrare e scomparire», ha detto il nipote di Pablo Escobar alla stazione televisiva colombiana “Red + Noticias”. «L’odore era sorprendente. Un odore 100 volte peggiore di un uomo morto». L’uomo, che vive in quell’appartamento da cinque anni, dice che alcune banconote sono danneggiate e inutilizzabili. Ha raccontato di come accompagnava lo zio in viaggio. Subì addirittura un rapimento e la tortura da parte di uomini che lo cercavano.

Pablo Escobar ha trascorso decenni a combattere il governo colombiano per evitare l’estradizione negli Usa prima di rimanere ucciso in una sparatoria con la polizia nel 1993. Il narcoterrorista formò il suo cartello a Medellin alla fine degli anni ’70 e nel 1980 contrabbandò l’80% della cocaina venduta negli Usa. Pablo Escobar, soprannominato il “Re della cocaina”, è diventato uno degli uomini più ricchi del mondo e con la sua attività ha incassato circa 420 milioni di dollari a settimana.