Un ordigno artigianale è stato fatto esplodere davanti a un’attività commerciale in via Carceri Vecchie, a San Giorgio a Cremano. A essere colpita è stata “L’Arcobaleno di Fido”, struttura che si occupa della cremazione di animali d’affezione. Secondo quanto riferito dal titolare, l’ordigno sarebbe stato lanciato dal finestrino del bagno che affaccia sulla strada.
L’episodio, avvenuto nelle ultime ore, non avrebbe dunque finalità di furto. “Non si tratta di un furto – spiega l’imprenditore – ma di un atto chiaramente intimidatorio per fermare la nostra attività”. Un gesto che si inserirebbe in una serie di contestazioni e pressioni subite nei mesi precedenti.
“Ormai la situazione è diventata insostenibile – denuncia il titolare – temo seriamente per l’incolumità dei miei dipendenti e del personale. Mi sento abbandonato e sconfortato”. Al momento dei fatti, fortunatamente, non si registrano feriti, ma restano danni e soprattutto un forte clima di paura.
Il titolare si è recato presso il commissariato di San Giorgio a Cremano per sporgere formale denuncia. Le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza delle attività commerciali e professionali sul territorio e sulla necessità di tutelare chi opera legalmente. “Chiedo che la mia voce venga ascoltata – conclude l’imprenditore – non solo per la mia attività, ma per la sicurezza di chi ci lavora ogni giorno”

