Poliziotti uccisi in questura: il killer ha usato 2 pistole. Il napoletano Rotta colpito da 3 proiettili

Ha usato entrambe le pistole Alejandro Augusto, 29 anni, fermato con l’accusa di duplice omicidio di due agenti della questura di Trieste, freddati ieri pomeriggio negli uffici di Tor Bandena. E’ uno dei particolari che emerge nel corso dell’inchiesta. In particolare, da quanto ricostruisce l’Adnkronos, il 29enne ha scaricato completamente la pistola semiautomatica – 15 i colpi nel caricatore – di Pierluigi Rotta, custodita in un vecchio modello di fondina, poi ha strappato dalla fondina anche la Beretta di Matteo Demenego. Almeno 23 in totale i proiettili esplosi. Pierluigi Rotta è stato raggiunto da due colpi di pistola al lato sinistro del petto e all’addome. Demenego è stato colpito tre volte: alla clavicola sinistra, al fianco sinistro e alla schiena

I primi colpi sono stati sparati nell’ufficio Volanti, al piano ammezzato della questura, poi l’uomo si è guadagnato l’uscita e a sparato sei colpi nell’atrio della questura, verso il gabbiotto di guardia occupato da una giovane poliziotta e da un agente rimasto ferito alla mano. Uno dei proiettili ha infranto anche un vetro.