La prima sezione della Corte di Appello di Napoli ha confermato la condanna in primo grado a 30 anni a Giovanni Rendina. Si tratta di uno dei rapinatori finiti sotto processo per l’omicidio, avvenuto il 6 dicembre 1986, di Domenico Attianese. Si tratta del poliziotto ucciso mentre tentava di sventare una rapina alla gioielleria Romanelli del quartiere Pianura.
Lo scorso 19 novembre la procura generale aveva chiesto la conferma della condanna inflitta in primo grado. La posizione di Rendina, a causa delle sue condizioni di salute, venne stralciata nel processo di primo grado che si concluse con la condanna dell’altro rapinatore accusato della morte di Attianese, Salvatore Allard, a cui il 23 luglio 2024 sono stati inflitti 30 anni di carcere.

