Nuova importante tappa nel processo sui legami tra politica, camorra e imprenditoria a Giugliano che vede sotto indagine in totale 43 imputati, di cui alcuni saranno processati col rito ordinario ed altri, invece, con l’abbreviato. Ieri c’è stata la discussione dell’udienza preliminare e del Pm della DDA. Il giudice ha disposto il decreto che dispone il giudizio per il 22 aprile quando ci sarà la prima udienza davanti al giudice Sezione 2 Collegio E del tribunale di Napoli Nord per coloro che saranno processati col rito ordinario. Si tratta dell’ex sindaco Antonio Poziello, l’ex consigliere e assessore Giulio di Napoli, gli ex consiglieri Pasquale Casoria, Andrea Guarino e Paolo Liccardo, Barbato Davide, Barca Michele, Borzacchelli Francesco, Cacciapuoti Ferdinando, Cante Emilia, Carleo Antonio, Comite Oreste, D’Alterio Nunzia, Di Girolamo Vincenza, Di Mattia Giuseppe, Felaco Aniello, Frippa Filippo, Fusco Antonio, Giuliano Patrizia, Izzo Jessica, Imparato Massimo, Maione Ornella, Marino Giuseppe, Pirozzi Francesco, Pirozzi Giuseppe.
Stralciate, invece, le posizioni di Michele Olimpio (difeso dagli avvocati Celestino Gentile e Giuliano Russo) e Francesco Vitiello (difeso dall’avvocato Sergio Aruta) per i quali è stata emessa sentenza di non luogo a procedere.
Coloro che hanno scelto l’abbreviato le udienze sono fissate al 13 febbraio ed al 4 marzo per discussioni degli avvocati difensori. Si tratta di Vincenzo Strino, Abbate Andrea, Felaco Nicola, Amicone Alberto, Abbate Andrea, Abbate Francesco, Amicone Giuliano, Cecere Stefano, Fusco Francesco, Fuso Domenico, Legorano Vincenzo, Mallardo Francesco, Micillo Domenico,Pirozzi Angelo, Pirozzi Domenico, Diana Gaetano, Napolano Nicola.
Nel collegio difensivo gli avvocati: Casertano Matteo, Stellato Giuseppe, Poziello Luigi, Lo Russo Giovanni, D’Alterio Antimo, Giametta Michele, Aruta Sergio, Agrusti Giovanni, Dell’Aquila Antonio, Caserta Alessandro, Di Domenico Giuseppina, Sepe Marco,Zanni Leopoldo, Cacciapuoti Salvatore,Ciccarelli Pietro, Ferraro Vincenzo Domenico, Gili Luca, Quatrano Nicola, Cervone Bruno,Verde Antonio, Montone Stefano, De Angelis Paolo, Foglia Giuseppe, Foglia Giuseppe, Palumbo Alfonso, Palumbo Alfonso, Lopez Tercero Montero Alba, Gentile Celestino, Gentile Celestino, Gentile Celestino, Gentile Celestino, Severino Marcello, Luca Gili.
Il Comune di Giugliano si è costituito parte civile.
L’OPERAZIONE
L’operazione, eseguita dai Ros dei carabinieri nel febbraio 2025, portò all’arresto per 25 persone (di cui 20 sottoposte alla custodia in carcere, 5 agli arresti domiciliari) gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, di scambio elettorale politico-mafioso, nonché di estorsione, tentata estorsione, usura, trasferimento fraudolento di valori, corruzione ed altro, delitti aggravati in quanto sarebbero stati commessi avvalendosi del metodo mafioso e con la finalità di agevolare le attività del clan camorristico denominato Mallardo, operante sul territorio di Giugliano in Campania e zone limitrofe. In particolare, le attività illecite sarebbero state poste in essere dagli indagati anche per destinarne i proventi all’alimentazione della “cassa comune” dell’organizzazione criminale, gestita per il sostentamento degli affiliati, ancorché detenuti, e dei loro familiari; inoltre, il clan sarebbe anche intervenuto in varie controversie tra privati in disaccordo tra loro ed avrebbe condizionato l’attività dell’amministrazione comunale, intervenendo nella campagna elettorale per le elezioni comunali di Giugliano nel settembre 2020.
