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Questione Largo Maradona, il Comune di Napoli precisa: “Non ci hanno presentato documenti né progetto”

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Continua, ed è più accesa che mai, la diatriba tra “La Bodega de Dios” che gestisce le attività in Largo Maradona, e il Comune di Napoli. Oggetto della questione, la regolarizzazione dell’area.
Attraverso un comunicato diffuso poche ore fa da “La Bodega de Dios”, gli esercenti hanno reso noto di interrompere le attività a partire dal Ponte dell’Immacolata in segno di protesta in quanto, secondo loro, nulla è stato fatto fino ad ora per la regolarizzazione dell’area dopo la prima chiusura del 14 ottobre scorso.
E la risposta di Palazzo San Giacomo non si è fatta attendere.

 

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Questione Largo Maradona, il Comune di Napoli precisa: “Non ci hanno presentato documenti né progetto”

Di seguito, la nota diffusa dagli uffici di Palazzo San Giacomo: “In merito alla questione relativa all’area del murales dedicato a Diego Armando Maradona, l’Amministrazione comunale precisa quanto segue:
•     In data 11 novembre il tecnico incaricato è stato ricevuto presso l’Area Urbanistica del Comune di Napoli. In tale occasione sono stati definiti i contenuti della documentazione e del progetto da presentare per la regolarizzazione delle attività insistenti sull’area, attraverso la stipula di una convenzione.
•     Nonostante gli esercenti avessero assicurato di disporre della documentazione tecnica necessaria – come ribadito nella nota da loro diffusa oggi – a quasi un mese dall’incontro e dopo numerose sollecitazioni non è stato presentato alcun progetto né alcuna documentazione.
•     Con riferimento ai verbali elevati durante gli ultimi controlli, si evidenzia che non è stato presentato alcun ricorso amministrativo. È pervenuta, via PEC e in forma irrituale, una richiesta di annullamento in autotutela dei verbali, che non può trovare accoglimento. Tale richiesta, tuttavia, non costituisce motivo ostativo alla definizione del procedimento in corso, volto alla regolarizzazione delle attività proponenti.
Il Comune di Napoli ribadisce che non appena sarà presentato il progetto completo della documentazione richiesta, si procederà con la massima celerità al suo esame.
Quanto ai verbali, qualora venga proposto formale ricorso presso le autorità competenti, l’Amministrazione comunale farà valere le proprie ragioni e accetterà le decisioni che verranno assunte.
L’Amministrazione resta disponibile, come già chiarito, a valorizzare l’area attraverso percorsi di regolarizzazione e tutela delle attività che animano il quartiere”.
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Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
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