Si sono tenuti oggi, 30 gennaio 2026, alle 10:30, presso la Chiesa di Santa Rita, i funerali di Raffaele Rescigno, l’uomo di 55 anni che ha perso la vita nella notte tra venerdì 24 e sabato 25 gennaio, intorno alle ore 00:20, in un grave incidente stradale avvenuto in via Argine, a Napoli.
Raffaele Rescigno era un artigiano, impiegato presso una fabbrica di pelletteria. Divorziato da tempo, lascia una compagna e due figli.
Raffaele morto nell’incidente a Ponticelli, conducente dell’autocisterna indagato per omicidio stradale
Secondo quanto emerso nelle prime fasi investigative, l’autovettura su cui viaggiava Rescigno, diretta verso via Galileo Ferraris, è entrata in collisione con un’autocisterna. La dinamica dell’impatto è ancora in fase di accertamento: non è al momento possibile stabilire se il mezzo pesante fosse fermo o stesse effettuando una manovra al momento del sinistro. Anche la legittimità della presenza dell’autocisterna in quel tratto stradale è oggetto di approfondimento investigativo da parte della Polizia Municipale reparto Infortunistica Stradale.
L’esame autoptico è stato eseguito giovedì 28 gennaio 2026 presso il Policlinico Federico II.
Il collegio peritale nominato dalla Procura è composto dal prof. Emanuele Capasso, medico legale, dal dott. Benicasa, anatomo-patologo, e dalla dott.ssa Angela Silvestre, tossicologa.
Dalle prime valutazioni, il decesso sembrerebbe riconducibile a un grave trauma toracico, ma le conclusioni definitive saranno disponibili solo all’esito degli esami tecnici, i cui risultati sono attesi entro circa 60 giorni.
La Procura della Repubblica di Napoli, con il Pubblico Ministero Luigi Santilli della Procura di Napoli, coordina le indagini. Allo stato risulta una persona indagata, identificata in R. M., conducente dell’autocisterna.
Lo Studio Legale Angelo Melone, che assiste i familiari della vittima, esperto in grandi sinistri, ha nominato quale consulente medico-legale di parte il prof. Mariano Paternoster, ordinario di Medicina Legale.
È stato inoltre incaricato un tecnico ricostruttore cinematico, con l’obiettivo di fare piena chiarezza sulla dinamica dell’incidente, analizzando ogni elemento utile: posizionamento dei mezzi, traiettorie, tempi di reazione e condizioni della sede stradale.
«In una vicenda così dolorosa – fa sapere lo Studio – è fondamentale che ogni aspetto venga ricostruito con rigore e senza forzature, nel rispetto della verità e della memoria di Raffaele Rescigno».


