Una scia di furti e una rapina messa a segno con un complice, consumate nel giro di poche settimane tra fine marzo e aprile, hanno portato all’arresto di un uomo di 36 anni residente a Torre del Greco.
L’operazione è stata condotta dagli agenti del commissariato di Torre Annunziata, che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura.
Raffica di colpi tra negozi e appartamenti nel Napoletano, arrestato 36enne
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo sarebbe responsabile di una lunga serie di colpi messi a segno in esercizi commerciali, abitazioni private e persino in un liceo musicale di Torre Annunziata.
Proprio quest’ultimo episodio ha colpito in modo particolare gli investigatori: per quattro giorni consecutivi, l’indagato sarebbe tornato nella scuola, devastando locali e arredi e portando via strumenti musicali e altri oggetti di valore.
Il lavoro della Polizia di Stato, scattato da subito dopo le prime denunce, ha ruotato intorno a un’analisi minuziosa delle immagini provenienti dai sistemi di videosorveglianza, sia pubblici che privati. Un mosaico di fotogrammi che ha permesso, con “ragionevole certezza”, come sottolinea la Procura, di attribuire al 36enne non solo i numerosi furti, ma anche la rapina commessa insieme a un complice ai danni di un esercizio commerciale della zona.
Le prove raccolte hanno convinto l’autorità giudiziaria della necessità di una misura restrittiva: l’uomo è stato dunque trasferito presso la Casa Circondariale dell’Aquila, mentre il presunto complice è stato sottoposto all’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.

