Un’attività meticolosa e paziente. È quella messa in campo dagli agenti della squadra investigativa ed operativa del Commissariato di Secondigliano, guidato dal vice questore aggiunto Tommaso Pintauro e coordinati sul campo dall’ispettore Luca Boccia, coadiuvati dai “falchi” della Squadra Mobile. I poliziotti hanno arrestato due giovanissimi, Giuseppe De Rosa (sinistra in foto) e Alessandro Palmieri (destra in foto) , rispettivamente di 18 e 19 anni, entrambi di Arzano, indicati come i presunti autori di alcuni raid ai distributori di carburante nell’hinterland partenopeo.
I due sono stati bloccati a Giugliano, presso un hotel della zona. Gli agenti, profondi conoscitori del territorio, mentre transitavano sull’Asse Mediano in direzione di Arzano, hanno notato un’auto con a bordo i due giovani che, dopo essere entrati in un distributore di carburante a Qualiano, sotto la minaccia di una pistola, si sono fatti consegnare l’incasso dai dipendenti, per poi riprendere la marcia.
Dopo aver percorso pochi metri, con le stesse modalità, i due sono entrati in un secondo distributore, riuscendo nuovamente a rapinare l’incasso, per poi allontanarsi a bordo della vettura in direzione di Giugliano. A quel punto i “fantasmi”, senza mai perderli di vista, li hanno raggiunti e bloccati, non senza difficoltà, presso un hotel di Giugliano, dove i due si erano fermati, trovandoli in possesso di 260 euro.
Le successive attività di polizia hanno permesso di rinvenire all’interno dell’autovettura in uso ai due un paio di forbicie una pistola replica priva del tappo rosso, utilizzata per la commissione dei reati.
I due giovani dovranno rispondere di rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale; sono stati inoltre denunciati per porto di armi od oggetti atti ad offendere. Alessandro Palmieri, infine, è stato arrestato anche per evasione, in quanto già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

