HomeAttualità e Società“Rammendare il Mondo”: a Giugliano il Festival delle Culture dedicato a Mediterraneo

“Rammendare il Mondo”: a Giugliano il Festival delle Culture dedicato a Mediterraneo

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Guerre, migrazioni, politiche economiche e scelte individuali producono effetti spesso imprevedibili, capaci di ridefinire equilibri globali e locali. Da questa consapevolezza nasce il Festival delle Culture “Rammendare il Mondo”, in programma a Giugliano il 13, 14, 15 maggio prossimi, un appuntamento che intende interrogare le conseguenze inattese della storia contemporanea, mettendo in dialogo culture, popoli e visioni politiche alla ricerca di nuovi modelli di cooperazione.

Al centro della riflessione, il Mediterraneo: spazio simbolico e reale in cui le tensioni si trasformano, i confini si ridefiniscono e le connessioni – visibili e invisibili – generano nuovi scenari. Un mare che è insieme limite e ponte, barriera e rete, capace di produrre effetti inattesi che incidono profondamente sul presente e sul futuro delle società.

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Con questo approccio, il Festival delle Culture di Giugliano si propone come luogo di confronto tra crisi globali e prospettive emergenti, con una particolare attenzione al concetto di “rammendo” come alternativa alla logica dello scontro. Un percorso che coinvolge attivamente i giovani e le reti culturali del territorio. «Con questo Festival – dichiara Marco Sepe, Assessore alla Cultura del Comune di Giugliano in Campania – vogliamo offrire ai giovani del nostro territorio un’opportunità concreta di formazione e di confronto su temi decisivi per il futuro, stimolando una visione critica, aperta e responsabile della realtà contemporanea».

Promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Giugliano in Campania e organizzato da CONADI – Consiglio Nazionale Diritti Infanzia e Adolescenza, in qualità di soggetto attuatore, in partnership con IISE – Istituto Italiano per gli Studi Europei, e con il contributo della Città Metropolitana di Napoli, il Festival si sviluppa in tre giornate di formazione, confronto e approfondimento.

Docenti universitari, professionisti ed esponenti del mondo del volontariato si confronteranno sui principali temi socioeconomici e geopolitici contemporanei, coinvolgendo una platea selezionata di studenti del Liceo Scientifico-Linguistico “Agostino Maria De Carlo” e del Liceo Pluricomprensivo “Renato Cartesio” di Giugliano in Campania.

Gli incontri saranno fruibili sia in presenza sia in streaming, previa registrazione.

Il programma

Prima giornata 13 maggio – Il Mediterraneo e le crisi globali

Il Festival si apre con una riflessione sul Mediterraneo come chiave di lettura delle trasformazioni in atto.

Tra gli interventi principali:

* Luca Meldolesi, economista di rilievo internazionale, presenterà il suo lavoro “Rammendare il Mondo”, proponendo una lettura dei cambiamenti globali basata sulla logica del “rammendo” anziché del conflitto;

* Antonio Viscomi illustrerà il tema dell’innovazione armonica, raccontando l’esperienza di Entopan e lo sviluppo del più grande incubatore di startup dell’area mediterranea.

Seguirà un dibattito sui temi della cooperazione, dell’equità di genere e del cambiamento climatico.

Seconda giornata 14 maggio – I workshop tematici

I partecipanti prenderanno parte a quattro laboratori di approfondimento:

1. Innovazione, cooperazione e sviluppo
2. Europa e Mediterraneo
3. Equità di genere e cambiamento climatico
4. Dialogo interculturale e pace

Terza giornata 15 maggio – Dialogo, inclusione e futuro europeo

La giornata conclusiva sarà dedicata ai temi della pace, dell’inclusione e dell’Europa.

Il prof. Giuseppe Limone, emerito di Filosofia del diritto, terrà la relazione introduttiva. A seguire, un confronto con operatori del volontariato impegnati sul campo.

In chiusura, gli studenti presenteranno una sintesi dei lavori svolti durante i workshop.

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Antonio Mangione
Antonio Mangionehttp://www.internapoli.it
Giornalista pubblicita iscritto dalll'ottobre 2010 all'albo dei Pubblicisti, ho iniziato questo lavoro nel 2008 scrivendo con testate locali come AbbiAbbè e InterNapoli.it. Poi sono stato corrispondente e redattore per 4 anni per il quotidiano Cronache di Napoli dove mi sono occupato di cronaca, attualità e politica fino al 2014. Poi ho collaborato con testate sportive come PerSempreNapoli.it e diverse testate televisive. Dal 2014 sono caporedattore della testata giornalistica InterNapoli.it e collaboro con il quotidiano Il Roma
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