Rapina da film sulla Nola-Villa Literno, la polizia recupera un carico da 200mila euro

Bottino rapina Nola-Villa Literno
In foto il bottino, poi recuperato, della rapina sulla Nola-Villa Literno

Rapina da 200mila euro quella messa a segno ieri sera sulla Nola-Villa Literno. Quattro soggetti, che viaggiavano a bordo di un’auto grigia, travisati ed armati, si sono appropriati di un camion frigo che trasportava prodotti ittici.

Rapina Nola-Villa Literno, recuperato un carico da 200mila euro

Nel giro di pochissimo tempo, le vittime hanno allertato le forze dell’ordine denunciando quanto accaduto. Immediato l’avvio delle indagini finalizzate al rintraccio del mezzo. Poco dopo, per fortuna, gli uomini della Squadra Mobile di Caserta, unitamente alla Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polstrada di Napoli, hanno individuato sia il trattore stradale, localizzandolo a Brusciano, sia il relativo semirimorchio, risultato carico – come già detto – di prodotti ittici di ingente valore; quest’ultimo si trovava a Volla, all’interno di un parcheggio pubblico.

Il blitz della polizia

Una volta individuati camion e rimorchio, è scattato il blitz da parte della polizia che ha proceduto al recupero sia del mezzo che della refurtiva. All’interno del container frigo gli agenti hanno contato 33 pedane di prodotti ittici congelati, per un valore di circa 200mila euro. Il titolare della ditta, dopo aver riconosciuto mezzo e refurtiva, ha potuto riavere il tutto con sé.

Da Napoli al Nord per rapinare le banche, bottino da 300 mila euro: sgominata ieri la banda

Proprio ieri mattina è stata beccata un’altra banda di rapinatori. Ad entrare in azione è stata la squadra mobile di Bologna che ha arrestato 7 rapinatori napoletani specializzati nelle rapine in banca. Il Pm che ha condotto le indagini, Stefano Dambruoso, ha scaturito 7 misure cautelari, sei in carcere e una ai domiciliari. Gli indagati sono provenienti da Secondigliano e Scampia. Fondamentali l’esame dei filmati della videosorveglianza delle banche, il racconto dei testimoni e l’esame delle celle telefoniche per l’identificazione.

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