Discoteche
Si valuta la riapertura delle discoteche con il green pass

A partire dal mese di giugno le discoteche potrebbero aprire nuovamente, ma a delle precise condizioni e solamente per le regioni in zona bianca.

Discoteche aperte ma senza ballare in pista

L’accordo raggiunto tra il Governo e le regioni non prevede in zona bianca la riapertura delle discoteche.
Invece il Friuli Venezia Giulia, il Molise e la Sardegna, pronte a passare in zona bianco dalla prossima settimana, stanno studiando regole diverse: discoteche aperte sin da subito ma solamente per i servizi di bar e ristorazione, anche se non sarà possibile ballare in pista. Nelle tre Regioni dovrebbero entrare in vigore ordinanze simili, a cui stanno lavorando i tre presidenti: Massimiliano Fedriga, Donato Toma e Christian Solinas.

Esperimenti sulle riaperture discoteche 

Milano e Gallipoli, sulla scorta di quelli già sperimentati a Liverpool, Amsterdam e Barcellona, saranno le due città che ospiteranno i primi due test di serate in discoteca con il green pass.
Il 5 giugno al Praja di Gallipoli, grande locale interamente all’aperto della costa salentina, sarà organizzata la prima serata dopo 15 mesi di chiusura. Con annessa valutazione delle ricadute in termini di contagi. Duemila persone potranno ballare con la mascherina, abbassandola solo per un drink, ma senza distanziamento. Per accedere servirà il green pass: l’attestazione del ciclo vaccinale, un tampone negativo o un attestato di guarigione. Il biglietto per la serata potrà essere acquistato solo on line in modo da garantire la tracciabilità del pubblico. Ed è prevista una raccolta dati post-evento. Infatti, dopo cinque giorni, tutti dovranno sottoporsi a un nuovo tampone per verificare eventuali contagi.

Riapre il Fabrique a Milano 

Anche Milano lancia una proposta analoga: a fine maggio, il Fabrique, storica discoteca per concerti, vuole testare il primo weekend di serate al chiuso a prova di Covid. I gestori del locale hanno già presentato il protocollo al sindaco di Milano Beppe Sala, favorevole all’iniziativa. Le regole saranno analoghe all’esperimento pugliese, solo che questa volta le serate si svolgeranno al chiuso. Anche all’esterno del Fabrique saranno allestiti dei gazebo per effettuare il test rapido appena prima dell’ingresso.
Se le serate-test del Praja e del Fabrique dovessero rivelarsi sicure, il protocollo «salva-estate» potrebbe diventare definitivo e spalancare così le porte ad una stagione turistica a maglie più larghe rispetto a quella del 2020.

Figliuolo propone possibilità di vaccinare i giovani nelle discoteche

Il commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo apre alle discoteche, chiedendo di valutare i protocolli per l’eventuale ripartenza e la possibilità di somministrare il vaccino ai più giovani all’interno dei locali.
Nei giorni scorsi il presidente del Silb-Fipe, l’associazione intrattenimento di Ballo e Spettacolo, Maurizio Pasca, aveva offerto la sua disponibilità ad organizzare open day per i vaccini anche nelle discoteche in vista di eventi estivi. L’obiettivo è raggiungere sempre più giovani nella campagna vaccinale.

Zaia chiede uniformità tra i governatori sul tema riapertura delle discoteche

Il presidente del Veneto, Luca Zaia, ha fatto sapere: “Abbiamo deciso di formulare provvedimenti uniformi tra i governatori” per le Regioni in zona bianca. “Faremo – ha precisato – un’ordinanza ricognitoria, l’unico aspetto ‘creativo’ è che stiamo cercando di legittimare il tema dei luna park e degli spettacoli viaggianti, le sagre, e il tema delle discoteche, cercando di capire di introdurre il tema della ristorazione e della mescita delle bevande al tavolo“.

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