Arrivano novità sulla delicata questione dei rientri dal nord dei residenti in Campania. La Regione, in attesa di ulteriori chiarimenti dal governo e visto il timore dell’arrivo di nuovi contagi, starebbe approntando un piano per far fronte alla situazione. Da Palazzo Santa Lucia l’ok potrebbe arrivare ma con la necessità di avvisare l’Asl e osservare le due settimane di isolamento dal momento del proprio arrivo a casa.
Questo, stando a quanto riporta l’Ansa, il punto di partenza della Regione Campania in merito al decreto firmato da Giuseppe Conte che permette dal 4 maggio il ritorno ai propri luoghi di residenza o domicilio. Sul punto i vertici regionali stanno attendendo comunque indicazioni da Roma sul piano operativo.
I controlli dovranno essere effettuati comunque a monte per evitare di lasciare partire persone che hanno sintomi di possibile contagio da covid19 e che, comunque, dovranno segnalare il proprio arrivo, anche se avviene con mezzi privati, alle autorita’ sanitarie campane, per la necessaria quarantena. Ogni provvedimento della Campania, ricordano dalla Regione, e’ collegata alla situazione sanitaria del momento. Se il 4 maggio ci fossero zero contagi in Campania sarebbe un motivo in più per tenere sotto controllo gli arrivi da altre regioni.
Sì al ritorno in Campania per i residenti che sono fuori Regione, ma con la necessità di avvisare l’Asl e osservare le due settimane di isolamento al proprio arrivo a casa. Questo il punto di partenza della Regione Campania in merito alla parte del decreto del presidente del Consiglio dei Ministri che permette dal 4 maggio il ritorno ai propri luoghi di residenza o domicilio, un articolo su cui comunque la Regione Campania fa sapere di attendere indicazioni più precise dal punto di vista operativo da parte del governo.

