Salvatore Ferro, un 44enne di Pozzuoli è stato tradotto al centro penitenziario di Secondigliano dai carabinieri della sezione operativa di Pozzuoli i quali hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Napoli.
L’uomo dovrà scontare un residuo pena di 2 anni e 5 mesi per associazione di tipo mafioso al clan “Ferro” presente nell’aerea puteolana. Si tratta di un residuo di pena rispetto alla condanna a 8 anni e mezzo ricevuta durante il processo anticamorra “Penelope” del 2010. Nel giugno del 2016 era stato scarcerato e nel marzo del 2017 sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, rimasta in vigore fino a pochi giorni fa.

