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Condannati a 30 anni di carcere ciascuno per aver ucciso e sciolto nell’acido 25 anni fa Giulio Giaccio: il giudice per le indagini preliminari di Napoli ha condannato Carlo Nappi e Salvatore Cammarota, entrambi affiliati al clan Polverino di Marano perché responsabile dell’assassinio della vittima innocente di camorra.
A darne notizia è l’edizione online de Il Mattino, dove si legge che per il collaboratore di giustizia Roberto Perrone gli anni di reclusione infilitti dal gip sono 10. Secondo quanto ricostruito a distanza di tempo dagli inquirenti Nappi e Cammarota avrebbeor avuto il ruolo di mandanti del delitto, mentre Perrone si trovava nell’auto dove Giaccio, dopo aver più volte detto che non era la persona che i malviventi stavano cercando, fu giustiziato.
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