Scissione nella scissione:«Intervenne anche ‘o baron da Marano»

La guerra ‘interna’ agli Amato-Pagano ribattezzata ‘Melito contro Mugnano’ ha sancito la vittoria dei primi. Un gruppo che, durante le fasi più acute della guerra contro i ‘maranesi’ di Mariano Riccio non avevano esitato a contattare altri clan per ottenere il loro appoggio.

A rivelarlo è stato Antonio Accurso che ha rivelato informazioni sullo scontro in atto in quel periodo tra un gruppo di scissionisti, alcuni dei quali legati alla Vinella Grassi, in particolare Accurso, “Cicciariello, ‘o Gemello, Raffaele Mauriello e Napoleone, e Mariano Riccio e i suoi fedelissimi. Lo scontro era dovuto al fatto che Riccio aveva piazzato i suoi uomini sulle piazze di Mugnano, spodestando i vecchi ras. L’obiettivo dei sicari da Melito era dunque quello di uccidere il fratello di Mariano. Per farlo cercarono – secondo le rivelazioni di Accurso – appoggi a Marano attraverso Paolo Abbatiello, che a sua volta ne avrebbe parlato con qualche esponente della famiglia Simeoli, fedelissimi di Giuseppe Polverino ‘o baron (non è chiarito di chi si trattasse) che avrebbe poi dato la sua disponibilità ad eseguire il piano anche in ragione degli scontri avuti con i Riccio.