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venerdì, Agosto 19, 2022
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Sequestrato 1 milione di giocattoli pericolosi, blitz a Napoli e Provincia


Sono state concluse le attività di indagine nell’ambito dell’operazione denominata “FUNNY
GUMMY”, svolte nel settore del contrasto al commercio illegale di materiale contraffatto e
per la tutela della salute del consumatore.

Le attività, iniziate nel mese di maggio 2018, hanno trovato innesco in occasione di un
controllo presso un esercizio commerciale, di proprietà di un cittadino cinese dimorante nel
pescarese, durante il quale venivano sequestrati circa 450 articoli in violazione della
normativa sulla sicurezza dei prodotti, prevista dal c.d. “Codice del Consumo” (D.L.vo n.
206/2005), per l’assenza della certificazione di conformità agli standard di sicurezza e delle
indicazioni necessarie alla commercializzazione dei prodotti sul territorio italiano.
In tale occasione, tra i numerosi articoli illegali rinvenuti (giocattoli gommosi, macchinine,
aeroplanini e giochi componibili), venivano sequestrati anche giocattoli denominati “Funny
Gummy”, consistenti in una pasta argillosa colorata modellabile, su cui non era presente
alcuna indicazione in italiano, ed, in particolare, non vi erano quelle relative alla
composizione chimica, alle avvertenze nell’utilizzo ed al luogo di provenienza e
fabbricazione, rendendo, quindi, i prodotti potenzialmente pericolosi per il consumatore
finale.

La pasta modellabile, di grande utilizzo tra i bambini di età compresa tra i 5 ed i 13 anni,
risultava non compatta e, quindi, era difficile da modellare e produceva molti residui di
dimensioni ridotte, facilmente ingeribili dai bambini più piccoli.
Nella stessa occasione, venivano sottoposti a sequestro diverse confezioni del c.d. “Slime”
(letteralmente melma o bava), sostanza gelatinosa formata principalmente da gomma di
guar (gomma di origine vegetale che serve a non far addensare o solidificare i composti
chimici), che viene resa più o meno liquida con l’aggiunta di prodotti chimici.
Peraltro, gli “slime” sequestrati, di molteplici colori e densità, risultavano venduti in anonimi
barattoli privi anch’essi di ogni indicazione ed, in moltissimi casi, risultavano maleodoranti.
Il sequestro operato forniva lo spunto ai Finanzieri del Nucleo di Polizia EconomicoFinanziaria
di Pescara per l’esecuzione di approfondimenti, finalizzati ad individuare la
provenienza dei prodotti illeciti e, soprattutto, a ricostruire e disarticolare la filiera della
redditizia ma illegale distribuzione.

L’investigazione avviata, corroborata da accessi e acquisizioni documentali, sebbene resa
complesso dalla notoria ritrosia dei commercianti di settore e dall’assenza, ovvero dalla
scarsità o frammentarietà della documentazione commerciale e fiscale, permetteva di
risalire a tutti i livelli della distribuzione, fino ai maggiori grossisti ed importatori degli articoli
irregolari, consentendo così l’avvio di una attenta e minuziosa ricostruzione della cd. “filiera
illecita”.

Le indagini portavano le Fiamme Gialle pescaresi ad individuare diversi punti di distribuzione
dei giocattoli “pericolosi” oltre che in Abruzzo, anche in altre località del territorio nazionale
– in Campania, Lazio e Puglia -, arrivando ad effettuare ulteriori sequestri di centinaia di
migliaia di articoli non a norma ed a segnalare numerosi soggetti italiani e stranieri alle
competenti Autorità, oltre che a comminare pesanti sanzioni amministrative.
Nel corso delle attività si individuavano e sequestravano, altresì, numerosi giocattoli
provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese, contraffatti, copia precisa dei migliori
giocattoli importati dalle più prestigiose aziende italiane del settore.
Tra questi ci sono le c.d. “L.O.L.”, bamboline componibili vendute all’interno di una sfera di
plastica, che vanno per la maggiore tra le bambine di età compresa tra i 5 ed i 10 anni,
vendute nei canali legali a prezzi che variano tra i 25,00 ed i 35,00 euro a seconda del
modello, ma che nella versione contraffatta venivano cedute ad un prezzo variabile tra i 5,00
ed i 7,00 euro.
Le preliminari perizie tecniche, effettuate sulle menzionate “L.O.L.” sequestrate, hanno
rilevato la presenza di colori che si diluiscono con il contatto prolungato con il sudore delle
mani, scarsa congruenza dei pezzi da montare, con conseguente rischio di frammentazione
in pezzi estremamente piccoli e pericolosi qualora ingeriti, oltre alla assoluta mancanza di
indicazione dei componenti plastici utilizzati.
I sequestri hanno interessato anche altri modelli riproducenti perfettamente, nell’estetica e
nel packaging, prestigiosi giocattoli quali “Avangers”, “Cars”, PJMask”, “Frozen”,
“Minions” ed altri.
Complessivamente sono stati effettuati nr. 13 interventi operativi, con accessi presso
rivenditori, distributori e/o importatori, nelle città di Pescara, Napoli, Roma, Poggiomarino
(NA), Modugno (BA) ed Alba Adriatica (TE).

L’intera operazione di servizio si è conclusa con il sequestro di giocattoli per un totale di
1.250.000 articoli, per un valore commerciale dai 4 ai 5 milioni di euro e con la
segnalazione alle rispettive Camere di Commercio di 9 soggetti, italiani e cinesi, per le
violazioni amministrative previste dal Codice del Consumo, per le quali saranno irrogate
sanzioni per 225.000 euro.

Sono stati, altresì, denunciati all’Autorità Giudiziaria 5 soggetti extracomunitari (4 cinesi
ed un bengalese), per i reati di contraffazione di marchi e frode in commercio.
I sequestri eseguiti hanno evidenziato un elevatissimo livello qualitativo di imitazione sia del packaging che della componentistica, che però rimane di bassissimo livello per quanto
riguarda la qualità dei materiali usati ed i processi di produzione.

Alla luce dell’esito dell’operazione descritta e nell’ottica dell’incessante azione profusa dalla
Fiamme Gialle di Pescara nel contrasto a tutte le attività illecite che mettono in pericolo la
salute del consumatore, soprattutto quella dei più piccoli, il Comando Provinciale della
Guardia di Finanza continua ad invitare i cittadini a segnalare eventuali anomalie riscontrate
su prodotti posti in vendita, ricordando che il personale dei reparti operativi, resta a
disposizione per raccogliere le segnalazioni e fornire ogni utile indicazione.

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