HomeCronacaSi pente il boss Alessandro Giannelli, trema l'Alleanza di Secondigliano

Si pente il boss Alessandro Giannelli, trema l’Alleanza di Secondigliano

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Ha gettato la spugna il boss di Cavalleggeri d’Aosta Alessandro Giannelli. Dopo aver rimediato l’ergastolo per l’omicidio di Rodolfo Zinco il 48enne ‘Schwarz’ ha deciso di passare dalla parte dello Stato e di collaborare con la giustizia. Giannelli, in carcere dal 2016, ha chiesto qualche giorno fa di essere ascoltato dai magistrati della Dda e la sua posizione è adesso al vaglio della magistratura. Negli ultimi anni il suo gruppo si è contrapposto a quello di Massimiliano Esposito ‘o scognat, boss di Bagnoli e recentemente relegato al carcere duro. Le sue rivelazioni potrebbero aprire un nuovo squarcio nei segreti della mala flegrea e in quella dell’Alleanza di Secondigliano visto che negli ultimi tempi Giannelli si era avvicinato al maxi cartello.

Camorra dell’area flegrea. Omicidio Zinco, ergastolo confermato per il ras Giannelli

Niente sconti. Anche in appello il ras di Cavalleggeri Alessandro Giannelli rimedia l’ergastolo in relazione all’omicidio di Rodolfo Zinco. Stessa delitto avvenuto nel 2015. Giannelli era indicato come mandante e coesecutore e che già in primo grado si era visto infliggere la pena dell’ergastolo.

Camorra dell’area flegrea. Omicidio Zinco, ergastolo confermato per il ras Giannelli

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