Si stacca il portellone sul cavalcavia, paura su bus di linea a Napoli

Spavento questa mattina per i pendolari a bordo di un bus della linea 196 di Anm. Il mezzo dell’Azienda Napoletana Mobilità mentre si trovava in transito sul cavalcavia di via Argine nella zona orientale della città ha perso il portellone posteriore costringendo ad un repentino stop il conducente che ha così interrotto la corsa. Paura per i passeggeri, costretti a scendere dal pullman e attendere sotto il sole cocente l’arrivo di un nuovo bus per proseguire il proprio percorso nell’area di Napoli Est. Poco dopo, i meccanici dell’Anm sono giunti in via Argine per trainare il bus nel deposito per le opere di manutenzione. A destare dubbi, il fatto che a subire il danno è uno dei 56 nuovi bus in dotazione ad Anm e in circolazione dallo scorso autunno. Comunque, quello verificatosi in via Argine è l’ennesimo disservizio vissuto da chi ogni giorno usufruisce del servizio di trasporto pubblico su gomma in città. A parte i 56 di cui si è accennato, la maggior parte dei pullman utilizzata dell’Azienda Napoletana Mobilità sono per la maggior parte datati con oltre 15 anni di media e per questo spesso bisognosi di manutenzione rivelatasi molte volte carente secondo quanto denunciato anche da autisti ed organizzazioni sindacali.  «I meccanici dell’Anm fanno quello che possono – le parole di Adolfo Vallini dell’Esecutivo Privinciale Usb Lavoro Privato – ma l’acquisto di questi 56 mezzi è stata una vera iattura per l’azienda. Si fatica a trovare sul mercato i ricambi per sostituire i vetri vandalizzati dalle sassaiole e le vetture presentano problemi strutturali. Difatti in alcuni punti della città, dove la strada e maggiormente sconnessa, i bus strisciano l’asfalto. Il fenomeno dei portelloni che si staccano non è nuovo, in passato si era già presentato lo stesso problema. Evidentemente – la chiosa di Vallini – le nostre segnalazioni, in assenza di incidenti rilevanti, restano lettera morta».