Nella serata odierna, i carabinieri della compagnia Napoli Centro sono intervenuti a via Mondragone nei Quartieri Spagnoli. Poco prima un 48enne già noto alle forze dell’ordine era stato colpito da ignoti con due colpi d’arma da fuoco alla gamba sinistra mentre passeggiava.
C’è stato un sopralluogo, subito dopo, da parte dei carabinieri della Napoli Centro e del Nucleo Investigativo nel comando provinciale di Napoli. La vittima è stata portata a mezzo 118 presso l’ospedale “Vecchio Pellegrini”, dove si trova tutt’ora per le cure del caso, non in pericolo di vita.
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Un ragazzino di 14 anni ricoverato in gravi condizioni presso l’ospedale “Vecchio Pellegrini” alla Pignasecca, un altro di appena un anno più grande è finito agli arresti. E’ il risultato di quanto avvenuto nel centro di Napoli nella serata di ieri, sabato 9 maggio, in piazza Municipio, a pochi passi dalla sede del Comune e a pochi passi dal luogo dell’omicidio di Giogiò Cutolo, il 31 agosto 2023.
L’aggressione, stando alle prime ricostruzioni, è avvenuta nei pressi dell’ingresso del McDonald’s. La dinamica è ancora in fase di ricostruzione, ma, secondo quanto emerso per il momento, si sarebbe trattato dell’epilogo di un litigio nato per una ragazza: i due si sarebbero affrontati, la situazione sarebbe rapidamente trascesa e sarebbero passati alle mani. Prima i colpi di casco, poi uno di loro ha tirato fuori un coltello a farfalla.
Il 14enne è stato colpito tre volte all’addome: soccorso, è stato portato d’urgenza all’ospedale dei Pellegrini, dove è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici specifici per valutare i danni causati dalla lama e l’eventuale compromissione degli organi interni. Le sue condizioni sono sotto stretto monitoraggio, in attesa dell’esito della Tac, per capire se dovrà essere sottoposto ad un intervento chirurgico.
Il 15enne è stato bloccato poco dopo, da una pattuglia della Polizia Municipale, che si trovava in piazza Municipio al momento dell’aggressione e il cui intervento ha probabilmente evitato esiti ancora più drammatici. La sua posizione ora dovrà essere valutata della Procura per i Minorenni per la convalida del provvedimento.


