Operazione antidroga dei carabinieri tra Soccavo e il Rione Traiano, dove i militari del Nucleo Operativo di Napoli Bagnoli hanno eseguito quattro misure cautelari agli arresti domiciliari nei confronti di altrettanti soggetti già noti alle forze dell’ordine.
Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura partenopea. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, tra marijuana, hashish e cocaina.
Il “market” della droga in strada
Il gip ha disposto l’arresto per il 56enne Nicola Annunziata, per il 58enne Umberto Pace, per il 22enne Michele Russo e per il 42enne Michele Esposito, già detenuto a Poggioreale.
Le indagini, avviate nel novembre 2025 dai carabinieri di Napoli Bagnoli attraverso servizi di osservazione e controllo, hanno consentito di ricostruire un vero e proprio sistema di spaccio su strada.
Secondo gli investigatori, gli indagati avrebbero dato vita a un “market” della droga all’aperto, effettuando consegne dirette agli acquirenti nel quartiere.
Nel corso dell’attività investigativa sono state documentate nove cessioni di sostanze stupefacenti a diversi clienti. I militari hanno inoltre sequestrato:
- 0,83 grammi di cocaina
- 4,48 grammi di marijuana
- 13,33 grammi di hashish
Violato anche un foglio di via
Uno dei destinatari della misura cautelare è stato inoltre denunciato in stato di libertà per aver violato un provvedimento di foglio di via obbligatorio dal Comune di Napoli.
La precisazione giudiziaria
Come previsto dalla normativa, il provvedimento eseguito rappresenta una misura cautelare adottata nella fase delle indagini preliminari. Gli indagati restano pertanto presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.


