HomeCronacaSoldi falsi destinati ai gruppi criminali di Germania e Spagna: smantellata rete...

Soldi falsi destinati ai gruppi criminali di Germania e Spagna: smantellata rete legata alla camorra

PUBBLICITÀ

Una vasta operazione internazionale ha portato allo smantellamento di un gruppo criminale legato alla camorra, accusato di aver rifornito altre organizzazioni criminali di banconote false in Germania e Spagna.

Sono sei le persone arrestate nell’ambito dell’inchiesta: cinque cittadini italiani e un cittadino turco. L’operazione è stata coordinata dall’Ufficio di polizia criminale del Land tedesco del Baden-Württemberg e dalla Procura di Stoccarda, con la collaborazione di Europol.

PUBBLICITÀ

Contestualmente all’esecuzione dei mandati di arresto, le forze dell’ordine hanno effettuato perquisizioni in 16 immobili tra Napoli, Stoccarda e Gran Canaria. In Germania sono state sequestrate anche due pistole detenute illegalmente e banconote false ritenute riconducibili al cosiddetto “gruppo di Napoli”. Sequestrati inoltre 16 telefoni cellulari.

L’indagine partita nel 2021

L’inchiesta ha avuto origine dall’arresto, avvenuto nel novembre 2021 in Germania, di un cittadino italiano destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalla magistratura italiana. L’uomo era accusato di appartenenza alla camorra e di essere coinvolto in attività di contraffazione, riciclaggio di denaro e traffico di stupefacenti.

Dopo essere stato estradato in Italia nel 2022, l’uomo è stato successivamente rilasciato. Secondo gli investigatori, avrebbe però continuato a mantenere i contatti con altri soggetti finiti al centro dell’inchiesta, tra cui alcuni ristoratori di Stoccarda sospettati di aver agevolato i traffici illeciti.

Banconote false destinate a Germania e Spagna

Attraverso l’attività investigativa, gli inquirenti hanno ricostruito una rete criminale composta dai sei destinatari dei mandati di arresto.

Secondo l’ipotesi investigativa, il gruppo avrebbe prodotto e fornito euro contraffatti ad altre organizzazioni criminali attive in Germania e Spagna, che si sarebbero poi occupate della distribuzione e della messa in circolazione delle banconote.

Il volume dell’attività sarebbe stato consistente: secondo gli investigatori, sarebbero state immesse in circolazione diverse centinaia di migliaia di euro in banconote false.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ