Luciano Spalletti
Il mister firma un contratto biennale col Napoli

Da ieri sera Luciano Spalletti è il nuovo allenatore del Napoli. Il Misters ha firmato un contratto biennale da 2,7 milioni annui più bonus per un massimo di 3,5. Il tecnico azzurro – racconta il Corriere del Mezzogiorno – è già al lavoro per formare il suo staff di collaboratori: non ci sarà Andreazzoli che negli ultimi anni sta tentando di costruire una carriera da allenatore e manca la figura del preparatore dei portieri e del match analyst. Il napoletano Massimo Carcarino non ha potuto seguire De Zerbi allo Shakhtar Donetsk e – si legge – è un’idea che potrebbe prendere corpo nelle prossime settimane

Ulteriori dettagli sono stati riferiti dal giornalista Francesco Modugno, sempre ai microfoni di SKY Sport: “Il taglio degli ingaggi previsto dal Napoli è circa il 30%. Il piano di mercato del Napoli dovrebbe essere il seguente: due esterni bassi, un centrale (due se dovesse partire Koulibaly); si metterà mano al centrocampo, lì dove c’è Fabian che viene guardato attentamente da PSG e Atletico; l’attacco è un reparto da rendere intoccabile”

Inoltre profilo gradito a Spalletti, che lo schierava titolare, è quello di Danilo D’Ambrosio, terzino sinistro napoletano con il contratto in scadenza

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Allenatore Napoli, forte accelerata per Spalletti

Luciano Spalletti è sempre più vicino a diventare il nuovo allenatore del Napoli. Dopo aver incontrato Aurelio De Laurentiis, il tecnico toscano è diventato l’opzione numero uno per raccogliere l’eredità di Gattuso. Il 30 giugno, inoltre, scadrà il suo contratto per l’Inter e sarà libero di firmare per gli azzurri.

 

Le parole di De Laurentiis dopo le smentite su Conceição: “Prenderemo un allenatore italiano”

Proprio martedì, quando sono arrivate le smentite su Conceição, il patron dei partenopei aveva fatto sapere di voler puntare su un allenatore italiano per la guida del suo Napoli. Beffato, quindi, anche chi pensava all’ingaggio di Christophe Galtier, che nel frattempo annunciava la separazione dal Lille. Alla fine, invece, Spalletti sembra essere l’erede di Gennaro Gattuso.

L’addio di Gennaro Gattuso

“Allenare il Napoli è stato bellissimo: un anno e mezzo intenso e prezioso, un’esperienza che porterò a lungo nel cuore. Ringrazio i giocatori, lo staff della società, tutti i dipendenti, il presidente De Laurentiis che mi ha dato questa opportunità.

Ho conosciuto una città magnifica, dove ho vissuto benissimo con la mia famiglia, e tifosi straordinari, nonostante la pandemia ci abbia tenuto lontano dall’atmosfera unica dello stadio intitolato a Diego Maradona.

Ma nei giorni della vittoria in Coppa Italia e in tanti altri momenti ho sentito forte l’ affetto unico dei napoletani verso la loro squadra. Affetto che, Insieme al mio staff, mi sono sforzato di ricambiare, lavorando ogni giorno con la massima dedizione e professionalità. Adesso le nostre strade si separano, però non dimenticherò mai questi mesi emozionanti.

Auguro al Napoli e a Napoli altri successi. Rino Gattuso

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