Spesa in ordine alfabetico nel comune in Campania: il sindaco: “Lockdown”

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Foto di repertorio

Ordine alfabetico per la spesa, ‘cura’ da lockdown nel comune di Lauro. Decisioni presa dopo l’ordinanza restrittiva firmata ieri da Antonio Bossone. Ieri il sindaco irpino ha annunciato nuovi provvedimenti durante la sua diretta Facebook al fine di contenere il contagio del Covid sul territorio. “Dobbiamo correre ai ripari  quanto la curva del contagio sta salendo in modo esponenziale. Con la nuova ordinanza anti Covid-19 ci avviamo a un altro lockdown. Prevediamo la chiusura totale di tutte le attività commerciali, con la spesa alimentare che si farà massimo due volte alla settimana rispettando l’ordine alfabetico dettato dal cognome. – dichiara Bossone – L’asporto sarà garantito solo ai chi vive nel territorio comunale. I bar potranno effettuarlo fino alle 18, mentre le pizzerie, rosticcerie e paninoteche fino alle 21. Le consegne a domicilio saranno possibili anche ai non residenti“. Quindi le nostre restrizioni sono in vigore da oggi.

L’ALTRO COMUNE IN LOCKDOWN

Un lockdown localizzato per contenere l’incremento dei contagi nel comune di Novi Velia, in provincia di Salerno. Adriano De Vita, sindaco del centro cilentano, ha da poco firmato un’ordinanza che prevede una serie di provvedimenti restrittivi per arginare l’incremento “cruento ed esponenziale della diffusione del virus” che si è registrato dal mese di ottobre.

Come riporta l’Ansa da oggi e fino al 20 novembre scatterà il divieto di allontanamento dal territorio comunale per i residenti e quello di accesso per i non residenti o domiciliati. Saranno sospese: le attività degli uffici pubblici (eccezion fatta per i servizi essenziali e di pubblica utilità), le attività scolastiche in presenza, le attività artigianali, produttive e commerciali comprese quelle di ristorazione che potranno effettuare solo consegne a domicilio.

Resteranno aperte le attività di vendita di generi alimentari, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.

Sospeso il mercato settimanale del mercoledì. Nessuno potrà uscire dalle proprie abitazioni se non per esigenze e servizi di prima necessità. Il sindaco, inoltre, ha disposto la chiusura di parrucchieri, barbieri, acconciatori ed estetisti.
Sospesi anche i cantieri edili privati, le attività di palestre e di circoli privati, ricreativi e culturali. Non si potranno celebrare le cerimonie civili e religiose ed è sospesa la celebrazione delle messe con la presenza dei fedeli.

L’attività di cura e di ricovero degli animali sarà consentita dalle 7 alle 8 e dalle 16 alle 17. Disposta, inoltre, la chiusura delle strade secondarie di accesso al territorio comunale. Da stamane è iniziata anche l’attività di screening per i residenti e i domiciliati che potranno effettuare gratuitamente il tampone in Piazzetta Risorgimento.

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