Terra mia, addio: più di 12mila persone in un anno sono andate via da Casertano

(Immagine di repertorio - archivio InterNapoli)

Troppo spesso, non riusciamo a renderci conto di ciò che accade nella realtà in cui viviamo. Basterebbe, talvolta, cercare dei dati, che siano ufficiali o ufficiosi. E’ solo leggendo i numeri che è possibile avere un quadro d’insieme, uno sguardo dall’alto sulla quotidianità che ci contraddistingue. Ad esempio, leggendo i dati dell’ISTAT, si riesce a capire il perché la provincia di Caserta sia sempre più un luogo abitato da vecchi. O, almeno, da persone avanti con l’età. I giovani, leggendo i numeri lo si capisce, stanno andando via ad una velocità impressionante: più di 4000 nel solo anno 2016. Scelgono le altre regioni d’Italia o anche una nazione diversa. Poco importa, basta andar via per avere una parvenza di futuro tangibile. Stessa cosa accade per tutti coloro che sono in età da lavoro. Per loro, il Casertano è terra bruciata. Allora, si sale su un aereo o un treno e si va altrove a cercare una dimensione propria. In totale, sempre nel solo anno 2016, sono più di 12mila le persone che hanno lasciato le citta di “Terra di Lavoro”. Una fuga silenziosa e disastrosa.