Sono 3.311 gli sfollati a Pozzuoli a seguito della forte scossa di terremoto del 31 luglio, che ha provocato numerosi danni e reso necessaria l’evacuazione di centinaia di famiglie. I dati, aggiornati al 15 agosto, sono emersi durante la riunione del Centro Coordinamento Soccorsi, attivato dal prefetto di Napoli Michele di Bari.
Il Comune di Pozzuoli ha finora adottato 351 ordinanze di sgombero, che hanno interessato complessivamente 1.322 nuclei familiari.
La maggior parte delle persone evacuate ha trovato una sistemazione autonoma. Sono infatti 3.168 gli sfollati che hanno scelto o trovato ospitalità autonomamente, mentre 143 persone sono attualmente sistemate in albergo. Altre 54 persone sono invece ospitate presso il Palatrincone.
Quasi completate le verifiche sugli edifici
Proseguono intanto i controlli sulla sicurezza degli edifici. I vigili del fuoco hanno effettuato 1.466 verifiche, mentre restano soltanto sei edifici da controllare.
Sul territorio di Pozzuoli sono attualmente impegnate 31 squadre, tra moduli Morecs e unità specializzate nelle attività di recupero delle masserizie dagli edifici interessati dalle ordinanze di sgombero.
Crisi idrica quasi risolta
Sul fronte dell’emergenza idrica, la situazione appare invece quasi completamente rientrata. Complessivamente sono stati effettuati 101 interventi per affrontare le criticità provocate dal terremoto e garantire nuovamente la regolare erogazione dell’acqua sul territorio.
Nel corso della riunione del Centro Coordinamento Soccorsi, il prefetto Michele di Bari ha infine ringraziato tutte le istituzioni, i vigili del fuoco, gli operatori e le squadre impegnate nelle attività di soccorso e assistenza alla popolazione per il lavoro svolto finora.
A oltre due settimane dalla forte scossa del 31 luglio, resta dunque alta l’attenzione sull’area di Pozzuoli, dove proseguono le verifiche sugli edifici e le attività necessarie per consentire il graduale rientro delle persone nelle proprie abitazioni.


