Non ce l’ha fatta la donna di 73 anni investita da un’auto lo scorso primo settembre nel centro di Marigliano. Dopo oltre due giorni di ricovero e una lunga lotta tra la vita e la morte, nelle ultime ore è arrivata la tragica notizia del decesso presso l’ospedale di Nola, dove l’anziana era stata trasportata d’urgenza subito dopo l’incidente.
La vicenda, ora, potrebbe avere pesanti conseguenze anche sul piano giudiziario. Con la morte della 73enne, infatti, cambia la posizione del conducente dell’auto coinvolta nell’investimento: l’ipotesi di reato potrebbe passare da lesioni stradali gravissime a omicidio stradale.
L’incidente nel cuore di Marigliano
Il dramma si era verificato nella tarda mattinata di martedì 1 settembre lungo corso Umberto, una delle principali arterie cittadine. Secondo quanto ricostruito nelle ore successive all’incidente, la donna stava attraversando la strada utilizzando le strisce pedonali quando è stata investita da un’automobile.
L’impatto è stato violentissimo e la 73enne è finita sull’asfalto sotto gli occhi di diversi passanti. Immediata la richiesta di soccorso, con l’arrivo sul posto degli agenti della Polizia Locale di Marigliano e del personale sanitario.
La donna, apparsa fin da subito in condizioni estremamente gravi, è stata trasferita in codice rosso all’ospedale di Nola. Nonostante i tentativi dei medici di salvarle la vita, le conseguenze delle gravi ferite riportate nell’investimento si sono rivelate purtroppo fatali.
Le immagini delle telecamere al vaglio degli investigatori
Sul luogo dell’incidente la Polizia Locale ha effettuato tutti i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto. Gli investigatori hanno inoltre acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.
Dai filmati analizzati emergerebbe che la donna si trovasse sulle strisce pedonali al momento dell’impatto. Un elemento che sarà centrale nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Nola.
Con il decesso della 73enne, il procedimento giudiziario potrebbe ora subire una svolta significativa. Il conducente dell’auto, già coinvolto nelle indagini relative all’investimento, rischia infatti una contestazione più grave, quella di omicidio stradale.
La morte dell’anziana ha gettato nel dolore familiari, amici e l’intera comunità di Marigliano, che nelle ultime 48 ore aveva sperato fino all’ultimo in un miglioramento delle sue condizioni. Una tragedia avvenuta mentre la donna stava compiendo un gesto quotidiano: attraversare la strada.

