«Ho paura per me e per la mia famiglia». Sono le parole di Raffaele, persona con disabilità residente a Marano, che nei giorni scorsi ha visto la propria automobile andare a fuoco in un episodio sul quale sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine.Secondo quanto riferito in anteprima ieri ad InterNapoli (leggi qui l’articolo), da tempo Raffaele avrebbe avuto discussioni quasi quotidiane con alcune persone che occuperebbero impropriamente lo stallo riservato alle persone con disabilità situato davanti alla sua abitazione, senza averne diritto.Una situazione che, con il passare del tempo, avrebbe generato tensioni sempre più forti, fino all’incendio dell’automobile. Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha evitato che le fiamme potessero provocare conseguenze ancora più gravi agli appartamenti vicini.
«Ho paura che queste persone non si fermino all’automobile e che possa accadere qualcosa di ancora più grave – racconta Raffaele –. Siamo in gravi difficoltà: quella era l’unica automobile della nostra famiglia e non possiamo permettercene un’altra».
Raffaele chiede ora tutela e protezione alle forze dell’ordine, affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e possano essere individuati i responsabili.
La solidarietà: «Aiutiamolo a ricomprare l’auto»
Intorno a Raffaele, intanto, si sta formando una rete di solidarietà. L’obiettivo è concreto: aiutarlo a tornare in possesso di un’automobile, indispensabile per lui e per la sua famiglia.
In molti sono pronti a organizzare e promuovere una raccolta fondi pubblica e trasparente, coinvolgendo associazioni, cittadini, attività commerciali e tutte le persone che vorranno dare il proprio contributo.E nelle ultime ore sarebbe arrivata anche una disponibilità particolarmente importante: un noto cantante napoletano si sarebbe detto pronto ad acquistare personalmente un’automobile da destinare a Raffaele. Un gesto di solidarietà che, se concretizzato, rappresenterebbe un aiuto enorme per la famiglia.
Ma non sarebbe l’unico segnale arrivato dal territorio. Sono infatti numerose le persone che si stanno mostrando disponibili a fare la propria parte, nella convinzione che una vicenda del genere non debba lasciare sola una persona che chiede semplicemente di poter vivere e muoversi in sicurezza.
L’associazione al fianco di Raffaele
Dopo l’incendio Raffaele si è rivolto all’associazione La Battaglia di Andrea, che lo sta supportando nella vicenda insieme ad Associazione Autismo APS di Marano e all’avvocato Sergio Pisani.«Anche a noi è capitato più volte di subire atti vandalici alla nostra auto per vicende legate alla difesa degli stalli per disabili e conosciamo molto bene questa situazione», ricorda Asia Maraucci, presidente de La Battaglia di Andrea, associazione da anni impegnata nella tutela dei diritti delle persone con disabilità.
«Siamo fiduciosi nel lavoro delle forze dell’ordine e certi che riusciranno a individuare il responsabile», conclude Maraucci.
Ora, oltre alle indagini, resta la necessità di dare una risposta concreta a Raffaele e alla sua famiglia. Ricomprare quell’automobile significa restituire loro una parte importante di autonomia e serenità.E proprio da qui nasce l’appello alla solidarietà: associazioni, cittadini e realtà del territorio sono pronti a fare squadra affinché Raffaele possa tornare presto ad avere un’auto e, soprattutto, possa sentirsi meno solo davanti a una vicenda che lo ha profondamente segnato.
La solidarietà, questa volta, può trasformarsi in un gesto concreto: aiutare una famiglia a ripartire.
