Uccisa a 16 mesi dal papà: Salvatore Narciso resta in carcere, rinviato l’interrogatorio

È stato rinviato a causa delle «delicate» condizioni fisiche e psichiche l’interrogatorio di Salvatore Narciso, l’uomo accusato di aver lanciato ieri dal balcone la figlia di 16 mesi uccidendola ed aver tentato poi il suicidio buttandosi nel vuoto e rimanendo gravemente ferito. Lo ha deciso il magistrato che indaga sulla tragedia di San Gennaro Vesuviano. Concorderà una nuova data dopo aver sentito il parere dei medici. Per il momento rimane piantonato e nessuna misura è stata ad oggi decisa nei suoi confronti.