E’ sotto processo a Napoli Ciro Caliendo, il 48enne pugliese arrestato con l’accusa di avere premeditato e ucciso volontariamente la moglie, la 47enne Lucia Salcone, morta il 27 settembre 2024 in quello che, secondo gli inquirenti, sarebbe stato un incidente stradale simulato.
Uccise la moglie nel finto incidente, il marito già sotto processo a Napoli
Caliendo, infatti, è coinvolto nel tentativo di omicidio di un ufficiale della Guardia di Finanza avvenuto il 21 marzo 2023 a Bacoli, in provincia di Napoli, al quale il militare scampò miracolosamente.
A volere la morte del finanziere, secondo quanto emerso dal processo di primo grado già concluso, sarebbe stata la moglie, Viviana Pagliarone, condannata a dieci anni di reclusione per tentato omicidio, insieme con colui che piazzò la bomba nella vettura del finanziere, il 51enne Franco Di Pierno, anche lui condannato a 10 anni di carcere.
Ciro Caliendo, che nel capoluogo partenopeo sta affrontando la fase dibattimentale del processo, è accusato dal pm di Napoli Maurizio De Marco di aver fabbricato l’ordigno utilizzato nell’attentato: il reato di cui risponde, infatti, è detenzione e porto di ordigno esplosivo.
La Procura di Napoli ha inviato gli atti di questo procedimento giudiziario agli inquirenti pugliesi.


