I genitori di Francesco Pio Maimone, il giovane pizzaiolo ucciso sul Lungomare di Napoli durante una rissa cui era del tutto estraneo, scoppiata solo per un paio di Sneakers sporcate esprimono vicinanza alla famiglia di Fabio Ascione, il 20enne che all’alba di martedì scorso, il 7 aprile, è morto dopo essere stato raggiunto al petto da un colpo d’arma da fuoco esploso da ignoti nel quartiere Ponticelli.
“Uniti da una tragedia ingiusta”, i genitori di Checco Pio Maimone vicini alla famiglia Ascione
“Come Francesco Pio – sottolineano Antonio e Tina Maimone – anche Fabio Ascione è vittima innocente di una violenza che continua a colpire e a lasciare sgomenti. Conosciamo un dolore che non ha parole, che segna per sempre la vita di una famiglia. Alla famiglia di Fabio va il nostro abbraccio più sincero e tutta la nostra solidarietà. Siamo uniti da una tragedia ingiusta che nessuno dovrebbe mai vivere”.
Nel ricordo di due giovani vite spezzate, Antonio e Tina e l’associazione “In nome di Pio” rinnovano l’appello “a non dimenticare” e ribadiscono con forza la loro richiesta di verità e giustizia.
Omicicio Ascione, ipotesi choc: Fabio ucciso da un colpo partito per errore


