HomeCronacaValentino morto a Bacoli per arresto cardiaco: "Poche automediche, soccorso dopo 20...

Valentino morto a Bacoli per arresto cardiaco: “Poche automediche, soccorso dopo 20 minuti”

PUBBLICITÀ

Un uomo di 55 anni, Valentino Pietrangeli, giostraio conosciuto a Bacoli, è morto nella notte tra domenica e lunedì a Monte di Procida, dopo essere stato colpito da un arresto cardiaco. A dare l’allarme sono stati i familiari. Le prime manovre di rianimazione sono state avviate immediatamente, seguendo telefonicamente le indicazioni fornite dalla Centrale operativa del 118. Successivamente sono intervenuti gli equipaggi sanitari.

Secondo la ricostruzione fornita dall’Asl Napoli 2 Nord, il primo mezzo di soccorso ha raggiunto il luogo dell’emergenza dopo nove minuti dalla chiamata, mentre l’automedica, partita da Qualiano, è arrivata dopo circa venti minuti. I soccorritori hanno proseguito le manovre di rianimazione per complessivi 36 minuti, ma non è stato possibile salvare il 55enne.

PUBBLICITÀ

Le parole di Luigi Langella, direttore del 118 dell’Asl Napoli 2 Nord

A ricostruire la sequenza dell’intervento è il direttore del 118 dell’Asl Napoli 2 Nord, Luigi Langella: «L’assistenza al paziente è cominciata subito dopo la chiamata – avverte – da parte dei familiari su regia telefonica dei colleghi della centrale. Il cuore si è sempre mantenuto defibrillabile ma anche all’arrivo dei soccorsi dopo 9 minuti e con il team del secondo mezzo dopo circa venti minuti il cuore non è ripartito nonostante un tracciato favorevole alle manovre. Quando l’arresto cardiaco è diventato definitivo i colleghi hanno purtroppo solo potuto constatare l’avvenuto decesso».

La vicenda ha riacceso l’attenzione sulla disponibilità dei mezzi medicalizzati nell’area flegrea. Nella notte dell’intervento, secondo quanto riferito da fonti sindacali e interne al servizio, la copertura dei territori di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, Licola e Varcaturo sarebbe stata condizionata dalla ridotta disponibilità di mezzi con medico a bordo. Per raggiungere Pietrangeli è stato necessario l’intervento di un’automedica proveniente da Qualiano. La rete del 118 dell’Asl Napoli 2 Nord dispone complessivamente di 22 mezzi, dei quali cinque medicalizzati durante il giorno e tre nelle ore notturne, oltre ai mezzi destinati alle isole.

La denuncia di Nessuno Tocchi Ippocrate

A intervenire sulla vicenda è stata anche l’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, che sui social ha denunciato: «Le criticità organizzative avrebbero avuto pesanti ripercussioni operative sul territorio e un uomo è morto». La direttrice generale dell’Asl Napoli 2 Nord, Monica Vanni, ha invece sottolineato: «I soccorsi sono stati attivati tempestivamente: Tutto il personale intervenuto ha effettuato ogni tentativo possibile. Esprimiamo cordoglio per questa perdita».

L’azienda sanitaria ha inoltre evidenziato le difficoltà legate alla carenza di personale medico. All’Asl Napoli 2 Nord mancherebbero circa 70 medici, una situazione che interessa diversi servizi e che rende più complessa la copertura dei turni nell’emergenza-urgenza. In quei giorni, inoltre, tre medici del servizio sarebbero stati contemporaneamente assenti per gravi motivi di salute, circostanza che avrebbe inciso sulla possibilità di completare gli equipaggi e mantenere tutte le postazioni previste con medico a bordo.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ