HomeCronacaVenerdì l'incontro tra Papa Leone e la mamma del piccolo Domenico

Venerdì l’incontro tra Papa Leone e la mamma del piccolo Domenico

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Incontrerà il Papa Patrizia Mercolino, la mamma di Domenico Caliendo, il bimbo di quasi due anni e mezzo deceduto lo scorso 21 febbraio a Napoli a causa di un trapianto di cuore fallito.

A darne notizia è l’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia del piccolo.
 L’incontro con Leone XIV si svolgerà domani nel capoluogo campano. Intanto, proprio a causa della visita del Papa, slittano al 21 maggio i nuovi interrogatori previsti per i due cardiochirurghi Guido Oppido ed Emma Bergonzoni.
 Su richiesta delle difese dei due professionisti – gli avvocati Vittorio Manes e Alfredo Sorge per Oppido, Vincenzo Maiello per Bergonzoni – il gip del tribunale di Napoli, Mariano Sorrentino, ha disposto lo slittamento di qualche giorno del rinnovo degli interrogatori preventivi che sono stati fissati per il 21 maggio.

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Attraverso Francesco Petruzzi la famiglia Caliendo ha espresso dissenso nei confronti della decisione del gip: “Com’è noto, la dottoressa Bergonzoni è ancora in servizio presso il Monaldi mentre il cardiochirurgo Guido Oppido, sebbene sospeso dall’ospedale, può operare anche altrove. Questo è intollerabile e chiediamo che venga emessa nei loro riguardi una misura che li impedisca di operare”.

La mamma di Domenico: “Lo porterò con me dal Papa”

“Domani incontrerò il Papa al Duomo, con me ci sarà anche Domenico”. Lo ha detto Patrizia Marcolino, la mamma del piccolo Domenico Caliendo, morto in seguito ad un trapianto con un cuore congelato, commentando l’incontro annunciato dal suo legale, Francesco Petruzzi, per domani nel Duomo di Napoli con Papa Leone XIV.

Il Papa a Napoli, in Cattedrale incontrerà non solo i sacerdoti ma anche i poveri

Non solo sacerdoti, diaconi e religiosi domani nella cattedrale di Napoli: papa Leone XIV in visita nel capoluogo partenopeo troverà anche alcuni rappresentanti di cittadini senza fissa dimora e di persone che frequentano le mense della Caritas. L’incontro nella chiesa cattedrale era riservato solo ai consacrati ma – secondo indiscrezioni- l’arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia, ha voluto anche la presenza dei senza fissa dimora che troveranno posto nei primi banchi della chiesa. Per i religiosi la diocesi di Napoli, come si apprende dal sito, ha suggerito anche un dress code. I cardinali, gli arcivescovi e i vescovi che desiderano partecipare devono trovarsi entro le ore 14.30 al posto loro assegnato, indossando l’abito diplomatico completo (talare filettata, fascia paonazza, pellegrina e zucchetto). I canonici della cattedrale e i prelati della cappella del tesoro di San Gennaro devono indossare l’abito proprio (talare filettata con fascia paonazza). Tutti gli altri presbiteri dovranno presentarsi con l’abito talare o il clergyman. Prescrizioni sono state dettate anche per i diaconi permanenti, accompagnati dalle consorti e per personale di Curia: indosseranno l’abito scuro e il tailleur (giacca e pantalone/gonna). Presente anche una delegazione di sacerdoti anziani che vivono nella Casa del Clero, adiacente alla Basilica dell’Inconorata a Capodimonte, accompagnati da monsignor Salvatore Ardesini, che da anni si prende cura di loro. Ai sacerdoti anziani della diocesi di Napoli, dopo aver lasciato Pompei, si unirà anche l’arcivescovo emerito di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe.

Il Papa a Napoli, l’abbraccio di 30mila napoletani al Plebiscito

Per l’incontro con papa Leone XIV di domani, in piazza del Plebiscito i varchi saranno aperti dalle 10 per accogliere i circa 30mila fedeli che hanno prenotato un posto. I varchi di accesso alla Piazza del Plebiscito saranno aperti a partire dalle ore 10 fino alle ore 14.30. Al fine di agevolare e velocizzare le operazioni di ingresso, la diocesi invita a non portare con sé borse, zaini e oggetti metallici. Al mattino sarà possibile seguire in diretta da Pompei la Santa Messa (ore 10) e la Supplica alla Madonna (ore 12), presiedute dal Santo Padre. A partire dalle ore 13.30 prenderà avvio il racconto-spettacolo di musica e testimonianze sulla città e sulla Chiesa di Napoli, con le voci guida di Chiara del Gaudio e Andrea Sarubbi e il Coro diretto dal Maestro Carlo Morelli. Emmaus come filo conduttore, Eduardo De Filippo come voce narrante, e circa 1200 giovani della Pastorale giovanile e vocazionale della Diocesi in piazza con musica e danza. Cinque quadri – Missione, Prossimità, Educazione, Vocazione, Corresponsabilità – traducono in scena i pilastri del XXXI Sinodo diocesano, alternando testimonianze dal vivo a classici del repertorio napoletano come ‘O sole mio e ‘O surdato nnammurato, affiancati da pagine più recenti come ‘O sarracino di Renato Carosone e A me me piace ‘o blues di Pino Daniele. A fare da sigla e da colonna sonora dell’accoglienza al Papa, “Smack”, canzone inedita sul tema della pace composta dai ragazzi di “Grestate” del Servizio Oratori della Diocesi.

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