Vietati i falò abusivi e l’alcol nella notte dell’Immacolata a Castellammare

I cittadini di Castellammare di Stabia stanno aspettando la festa dell’Immacolata, che lo scorso anno è finita al centro delle polemiche per i falò contro i pentiti. Oggi il sindaco Gaetano Cimmino ha fatto un appello ai suoi compaesani: “Stabiesi, mostriamo al mondo cos’è davvero la nostra città. Mostriamo al mondo le nostre tradizioni, la nostra cultura, la nostra festa dell’Immacolata. Mostriamo al mondo cos’è Castellammare di Stabia. Ecco, oggi siamo chiamati ad una grande prova. Tutti. Dobbiamo dimostrare che la nostra festa è tutt’altro che la festa della camorra e degli idioti, di una terra che stenta a scrollarsi di dosso quella patina fastidiosa e opprimente. Siamo chiamati a dare una grandissima prova di maturità, di coscienza, di cultura. Senza questi elementi, che senso ha lottare per mantenere vive le proprie tradizioni?“. Cimmino ha firmato un’ordinanza che vieta i falò ai soggetti non autorizzati, inoltre dalle ore 18.00 del 7 dicembre alle ore 5.00 dell’8 dicembre è stato imposto il divieto di cessione o vendita di bevande alcoliche. 

 

Il primo cittadino ha assicurato la presenza di controlli in città per la sera del 7 dicembre: “Castellammare sarà presidiata costantemente da tutte le forze dell’ordine? Certamente. Lo abbiamo chiesto a gran voce. Sarà militarizzata? No. Perché è vero, la ferita dello scorso anno è ancora aperta e fa male a me come sono sicuro a tutti gli stabiesi, ma sono certo che la vera Castellammare sarà all’altezza di portare in alto il nostro nome. Noi come amministrazione faremo la nostra parte. Tutte le autorità del territorio faranno la propria parte. Scendiamo tutti assieme in strada a ballare, a cantare, a goderci lo spettacolo di quella notte magica. Quella notte è nostra, non è della camorra, degli stupidi, dei ladri di legna, di chi devasta i nostri boschi. Quella notte è nostra. Dimostriamo al mondo chi siamo. Noi siamo Castellammare di Stabia: siamo acqua e fuoco; siamo la luce che illumina il buio; siamo la fiamma che riscalda; siamo la sorgente che dà vita. Noi siamo Castellammare di Stabia“.