PUBBLICITÀ
HomeCronacaCronaca nazionaleVigilante morto di freddo nel cantiere delle Olimpiadi invernali, la Procura apre...

Vigilante morto di freddo nel cantiere delle Olimpiadi invernali, la Procura apre un’inchiesta

PUBBLICITÀ

Cinquantacinque anni, un passato come steward negli stadi, tanti lavori eseguiti con attenzione e professionalità. Anche i pochi colleghi disposti a parlare di Pietro Zantonini, il vigilante di Brindisi morto nella notte dell’8 gennaio alle due di notte a Cortina per cause ancora in via di accertamenti, lo descrivono con parole di grande stima, rigorosamente dietro anonimato: «Era una persona che amava il suo lavoro – racconta un vigilante in servizio – era scrupoloso e faceva tutto nel modo più attento possibile. La sua morte è una vera tragedia».

Vigilante morto di freddo nel cantiere delle Olimpiadi invernali: chi era Pietro Zantonini

Zantonini aveva una moglie e un figlio di vent’anni, aveva lavorato come steward negli stadi e, da settembre, aveva accettato un’offerta di lavoro della ditta SS Security and Bodyguard come vigilante in un cantiere allo stadio del ghiaccio di Cortina collegato alle olimpiadi invernali. Era sposato con Maria De Caroli e per la sua famiglia aveva sempre fatto tutto il possibile.

PUBBLICITÀ

Lavorava in condizioni difficili, si era lamentato spesso con i colleghi e con il figlio dei turni di lavoro, del freddo intenso e di una situazione non certo ottimale. Stazionava in un piccolo gabbiotto di pochi metri quadri, riscaldato da una stufetta elettrica. Di certo non l’ideale, con la temperatura che oscillava di notte fra i -10 e i 12 gradi sottozero.

Com’è morto il vigilante

Ogni due ore doveva muoversi all’esterno per il servizio di vigilanza e doveva fare un video per testimoniare la situazione. Si è sentito male alle due del mattino: l’ipotesi è che abbia avuto un infarto, di certo in quei lunghi minuti si è tentato di tutto per salvarlo, ma non c’è stato nulla da fare.

Al momento si sta verificando se la macchina dei soccorsi abbia funzionato nel modo migliore possibile e l’Ulss ha confermato di aver avviato un’indagine interna sulla base di alcune testimonianze.

È stato disposto l’esame autoptico sulla salma, che verrà eseguito dall’anatomopatologo Andrea Porzionato.

La Procura apre un fascicolo d’inchiesta

È stato aperto un fascicolo d’inchiesta coordinato dal pm Claudio Fabris, che sta acquisendo varie testimonianze per comprendere cosa sia accaduto. La moglie non parla ma, tramite il legale Francesco Dragone del Foro di Lecce, ha chiesto «che venga fatta piena luce sulla vicenda, perché vogliamo sapere cosa è successo».

Messaggi di cordoglio sono comparsi su vari forum di tifosi, sia quelli del Milan che avevano conosciuto Zantonini durante le partite dei rossoneri come servizio steward, sia quelli della Curva Sud Brindisi Basket.

PUBBLICITÀ
Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
PUBBLICITÀ