Un sistema organizzato per “spingere” gli automobilisti verso le autorimesse private, lasciando poche alternative a chi cercava parcheggio in strada. È quanto hanno scoperto i carabinieri e la Polizia locale di Napoli, intervenuti insieme agli ausiliari del traffico di Anm tra via Gino Doria e via Giovanni Paisiello, nei pressi dello stadio Collana, nel cuore del Vomero. Secondo quanto accertato, due garage privati avrebbero occupato sistematicamente le strisce blu e persino quelle gialle riservate ai disabili con le auto dei clienti abbonati, costringendo di fatto altri automobilisti a ricorrere alle autorimesse, con tariffe che arrivavano fino a 10 euro all’ora. Per i due imprenditori sono scattate le denunce.
Strisce occupate e auto rimosse
L’intervento delle forze dell’ordine è scattato anche in seguito a una segnalazione del consigliere comunale Gennaro Demetrio Paipais, che nei giorni scorsi aveva chiesto verifiche su presunti parcheggi irregolari in via Paisiello. I controlli hanno confermato la presenza di numerose auto di clienti abbonati parcheggiate sulle strisce blu senza grattino. Tutti sono stati multati.
Ancora più grave la situazione delle vetture lasciate sulle strisce gialle riservate alle persone con disabilità: in questi casi è intervenuto il carro attrezzi per la rimozione forzata. Un’occupazione che non solo violava le norme del Codice della strada, ma sottraeva posti a chi ne ha effettivamente diritto, generando disagi e proteste tra i residenti.
Parcheggi interrati come soluzione
Non è il primo episodio nella zona. Solo il 22 gennaio scorso, carabinieri e caschi bianchi erano intervenuti in un altro garage in piazza degli Artisti. In quel caso erano emerse diverse irregolarità: assenza di Scia, mancanza di passo carrabile e insegna non autorizzata. L’autorimessa offriva inoltre un servizio di ricarica per auto elettriche con sovrapprezzo, ma l’allaccio alla rete pubblica risultava abusivo.
La vicenda riaccende i riflettori sulle aree pedonali di via Alessandro Scarlatti e via Luca Giordano, snodo strategico per lo shopping vomerese, dove è prevista la realizzazione di box interrati privati. C’è chi crede che una maggiore disponibilità di parcheggi interrati possa impedire pratiche scorrette nella gestione della sosta e favorire una concorrenza più leale, a beneficio anche dei commercianti. Nuovi parcheggi regolamentati, privati o pubblici che siano, potrebbero, dunque, evitare queste distorsioni.
“Potrebbe essere una cosa positiva come anche una cosa negativa. Se parliamo di parcheggi pubblici dipende a quanto vogliono metterli, perché considera che qui al vomero i parcheggi partono da 4 euro all’ora“, commenta così una commerciante.
Un progetto che divide residenti e commercianti, mentre le autorità promettono controlli più serrati contro ogni forma di abuso.


