Ristoranti aperti fino a tardi e zero mascherine, come si vive dove è nato il Covid [Video]

Ristoranti aperti fino a tardi e zero mascherine, come si vive dove è nato il virus
Ristoranti aperti fino a tardi e zero mascherine, come si vive dove è nato il virus

«Da focolaio mondiale covid19 a meta turistica più ambita dalle vacanze cinesi… Un week-end nella più popolare città cinese del 2020»: a raccontare la rinascita della città cinese di Wuhan – dove ha avuto origine il Covid – è Ilham Mounssif, ambasciatrice culturale in Cina. Attraverso i social Ilham, sarda di origini marocchine, mostra una passeggiata serale tra le strade più frequentate della città cinese: le mascherine sono sparite e i ristoranti sono pieni anche se – come ribadisce – è quasi l’una di notte.

Covid ‘annullato’ a Wuhan, il video

Le altre notizie |  Continuano le proteste contro il lockdown, blocco stradale fuori la Metro di Chiaiano

Nuovo blocco stradale stamattina nei pressi della metropolitana di Chiaiano in via Santa Maria a Cubito. Replicando quanto accaduto nella serata di ieri cittadini e commercianti, alcune diverse decine in tutto. Hanno piazzato al centro della carreggiata i cassonetti opponendosi all’imminente lockdown in Campania preannunciato nella giornata di ieri dal governatore Vincenzo De Luca. Come detto già nella serata di venerdì, in concomitanza con la grande manifestazione partita dal centro storico e arrivato a Palazzo Santa Lucia dove poi si sono verificati i duri scontri che hanno fatto il giro del mondo, alcuni manifestanti avevano bloccato sia le strade d’accesso dinanzi la stazione di Chiaiano che l’attigua via dei Ciliegi.

Le restrizioni alla mobilità e alle attività commerciali, sta esasperando la popolazione e la platea degli esercenti già messi duramente alla prova in questa seconda ondata di Covid. La situazione è in evoluzione e l’aria tesa.

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Guerriglia Napoli: due arresti della Digos per scontri contro lockdown

Due persone sono state arrestate dalla Digos per gli scontri tra forze dell’ordine e manifestanti che si sono verificati nella tarda serata di ieri a Napoli. Si tratta di due persone, già note alle forze dell’ordine per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, del quartiere Vasto. Al momento gli inquirenti della Procura sono impegnati a raccogliere informazioni sull’accaduto per delineare un quadro piu’ chiaro. In particolare nelle immediate vicinanze della sede della Regione Campania, dove c’è stato un fitto lancio di oggetti che hanno colpito Polizia e Carabinieri. Durante le fasi degli scontri di ieri sera a Napoli decine di scooter sono stati usati dai manifestanti per ostacolare e ritardare l’intervento delle forze dell’ordine. E’ uno degli elementi che emergono dalle indagini della Digos. Che delineano il carattere di una “azione preordinata”, come affermato poco fa dal viceministro all’Interno Matteo Mauri.
Sette gli uomini delle forze dell’ordine rimasti feriti.

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