Sarebbe morta per un tragico malinteso, la ragazza precipitata nel vuoto mentre faceva bungee jumping. L’incidente è avvenuto due anni fa in Spagna e a perdere la vita è stata una 17enne calatasi dal ponte Cazabon de la Sal in Cantabria senza indossare l’imbracatura necessaria.
La giovane avrebbe frainteso quanto riferitole dall’istruttore spagnolo che avrebbe dovuto seguirne il lancio: l’uomo le avrebbe vietato di saltare con un severo ‘no jump!’ che una pronuncia sbagliata avrebbe tramutato in ‘now jump’ (salta ora).
La 17enne allora, interpretando male le istruzioni del tutor, si sarebbe lanciata senza il minimo ripensamento.
L’istruttore oltre ad essere accusato del malinteso che avrebbe condotto la vittima alla morte è inoltre non si sarebbe, inoltre, sincerato della maggiore età della ragazza (che per l’appunto non aveva ancora compiuto 18 anni, età minima richiesta per partecipare all’attività) e come se non bastasse lo stesso ponte da cui l’adolescente avrebbe praticato bungee jumping non sarebbe stato adatto all’attività sportiva secondo le normative spagnole. La questione è quindi finita in un’aula di tribunale.
ASSURDO. Muore facendo bungee jumping a causa di un errore dell’istruttore, ecco cosa le ha detto
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